Dopo la partita tra Pontedera e Guidonia Montecelio del 14 marzo, il Giudice Sportivo ha inflitto multe a diversi calciatori del club toscano per comportamenti non conformi alle normative federali.
Al termine della partita, il clima si è fatto molto teso tra la squadra toscana e i propri tifosi, sfociando in una serie di contestazioni. Secondo la relazione della Procura Federale, dopo il triplice fischio, i giocatori del Pontedera si sono radunati sotto il settore occupato dai sostenitori. Qui, circa 70 tifosi hanno iniziato a lanciare insulti, chiedendo insistentemente ai calciatori di togliersi la maglia.
Di fronte a questa pressione, alcuni calciatori hanno scelto di avvicinarsi alla recinzione che separava il campo dagli spalti, rimuovendo anche alcuni cartelloni pubblicitari. A quel punto, hanno consegnato le maglie ai tifosi, un gesto che, secondo il Giudice Sportivo, ha aggravato la situazione, dando luogo ad un’ulteriore interlocuzione con i sostenitori, nonostante l’ambiente ostile.
Le minacce e la reazione del capitano
La situazione ha assunto toni ancora più accesi quando si sono verificati momenti di forte tensione, con insulti e minacce rivolti ai calciatori. In particolare, il capitano Elvis Kabashi è stato tra i principali destinatari delle contestazioni, arrivando a rispondere verbalmente ai tifosi presenti.
Alla luce degli elementi raccolti, il Giudice Sportivo ha ritenuto configurata la violazione dell’articolo 25, comma 9 del Codice di Giustizia Sportiva, che disciplina comportamenti ritenuti non conformi alle norme federali in situazioni di ordine pubblico e rapporti con il pubblico.
Per questo motivo è stata disposta una sanzione economica di 500 euro per ciascun calciatore coinvolto nella consegna delle maglie. Sono stati sanzionati fra gli altri Umberto Saracco, Daniel Cosimo Leo, Filippo Faggi, Elvis Kabashi, Motiejus Sapola, Pablo Vitali, Lapo Paolieri, Nabian Bucancil, Jeremy Kandje, Philip Yeboah e Valerio Biagini


