Il mondo dello sport perugino è in lutto. Gabriele Brustenghi, avvocato e manager di spicco, è venuto a mancare questa mattina, lasciando un vuoto non solo nella città di Perugia, ma nell’intero panorama sportivo italiano. Brustenghi è stato una figura di riferimento per lo sport, un autentico innovatore.
L’operazione Paolo Rossi al Perugia
Nel 1979, Brustenghi ha scritto una delle pagine più belle del calcio perugino, facendo arrivare a Pian di Massiano Paolo Rossi. Questo passaggio è rimasto nella storia, visto che fu possibile grazie ad una sponsorizzazione sulle magliette da calcio, un’iniziativa che ha rivoluzionato il marketing sportivo italiano e segnato un punto di svolta nel panorama calcistico nazionale.
La scelta ricadde su Pasta Ponte, un marchio locale gestito da Alfredo e Marino Mignini. “Avevamo ottimi rapporti con loro, si fidavano di me e di D’Attoma“, raccontò Brustenghi. L’accordo fu siglato per una somma di 400 milioni di lire, e così nacque il primo sponsor sulle maglie di calcio in Italia, un’idea che avrebbe fatto scuola in tutto il mondo.
L’ultimo saluto
I funerali di Gabriele Brustenghi si terranno martedì alle 11:30 presso la Chiesa di Montelaguardia di Perugia.
La nota dell’AC Perugia
“AC Perugia Calcio esprime cordoglio alla famiglia dell’avv. Gabriele Brustenghi, manager che ha rivoluzionato il calcio, proiettandolo nella modernità.
Fu infatti l’artefice, nell’estate del 1979, della sponsorizzazione Pasta Ponte sulla maglia del Perugia per finanziare l’ingaggio di Paolo Rossi. Primo caso di sponsorizzazione commerciale nel calcio italiano, che ha segnato una svolta nel marketing sportivo.
Una prova della genialità manageriale di Brustenghi, unita alla sua grande passione per lo sport, declinata anche in altre discipline, insieme ai figli Luca e Chiara”.
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R.i.p🙏