E’ il giorno più atteso, quello della possibile salvezza, a patto di fare una grande partita. Lo sa bene Giovanni Tedesco, che contro la Juventus Next Gen (stadio Curi, fischio d’inizio ore 17,45) conferma il 4-2-3-1 e tenta il recupero in extremis di Tumbarello, da inserire al fianco di Ladinetti in un centrocampo privo di Megelaitis e con Bartolomei in panchina a mezzo servizio o anche di più. Out anche Manzari (infortunato) e l’altro squalificato Gemello, pure Dell’Orco è in panchina ma difficilmente utilizzabile e insomma, bisogna fare di necessità virtù.
Tra i pali c’è il debutto del portiere perugino Luca Moro, determinato a cogliere la sua occasione dopo tanta attesa, in difesa potrebbe tornare Riccardi dopo lo stop di Pesaro, in attacco ci dovrebbe essere Bacchin dal 1′ (se lo è guadagnato) con Verre e Canotto (da cui ci si aspetta molto) alle spalle di Montevago. Il bomber è diffidato e dovrà guardarsi dal pericolo di un cartellino giallo in vista del derby al pari di Nepi e Ladinetti. Curiosità: tra i convocati torna Nwanege che mancava dal girone di andata, prima chiamata per il portierino della Juniores Simone Cataldi, classe 2009. In panchina sederà ancora il preparatore Sdringola, ultimo turno di squalifica per Tedesco e Gatti.
Nella Juventus Next Gen (7 gol segnati e 9 subiti nelle ultime 3 partite) Brambilla cerca punti per consolidare la posizione playoff ma deve fare a meno di Bruno Martinez e Turco. Se le scelte dovessero essere simili a quelle dell’ultima sfida col Gubbio (in mezzo c’è stato il rinvio della partita con la Ternana), difesa a tre, centrocampo pericoloso sulle fasce con l’ex Cudrig e Puczka (9 gol sinora), sulla trequarti Gunduz (prelevato a gennaio dalla Triestina ed ex obiettivo di mercato biancorosso) con Licina alle spalle di Guerra.
Le probabili formazioni:
Perugia (4-2-3-1): Moro; Calapai, Riccardi, Stramaccioni, Tozzuolo; Tumbarello, Ladinetti; Canotto, Verre, Bacchin; Montevago. A disp. Strappini, Cataldi, Nwanege, Esculino, Angella, Dell’Orco, Joselito, Bartolomei, Dottori, Terrnava, Lisi, Polizzi, Bolsius, Nepi. All. Sdringola (Tedesco e Gatti squal.)
Juventus Next Gen (3-4-2-1): Scaglia S.; Savio, Scaglia F., Gil Puche; Cudrig, Macca, Faticanti, Puczka; Gunduz, Licina; Guerra. A disp. Mangiapoco, Fuscaldo, Amaradio, Brugarello, Van Aarle, Makiobo, Pagnucco, Vallana, Anghelè, Cerri. All. Brambilla
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IO RITENGO CHE I RIZZO SIANO STATI SOLO SPROVVEDUTI IN QUANTO SI SONO FATTI ABBINDOLARE DA CHI GLI HA FATTO INTRAVEDERE IL GRANDE BUSINESS SOLO PER POCHI DELLA CLINICA. QUANDO SONO ARRIVATI LA CRISI ERA GIÀ CONCLAMATA E SINCERAMENTE SONO VENUTI SOLO A RISCHIARE. LA CRISI FINANZIARIA DELLA TERNANA PARTE DA MOLTO LONTANO, DA QUANDO SONO STATI FATTI CONTRATTI E SPESE ONEROSISSIME CHE NESSUNO AVREBBE MAI POTUTO FARVI FRONTE, FIGURIAMOCI LE YESTE DI LECNO CHE SI SONO SUCCEDUTE. VE LE RICORDATE LE TANTE RASSICURAZIONI SUL FUTURO DELLA TERNANA? NE VOGLIAMO PARLARE?
Sì ma almeno daceteci le magliette a fine partita a la nord che ha esodato anche a Pesaro