Il Campobasso arriverà alla sfida del Curi (in programma sabato alle ore 20,30) reduce dalla bellezza di quattro vittorie consecutive in campo esterno. Un biglietto da visita davvero rilevante e che la dice lunga sulle capacità da trasferta della squadra guidata da Zauri, che pure viene da una prestazione certamente non esaltante contro il Bra in casa (0-0).
Le quattro vittorie in questione parlando da sole: 2-0 sull’infido terreno di Piancastagnaio, 1-0 a San Benedetto del Tronto, 4-2 al “Liberati” contro la Ternana e 2-1 sul campo della Vis Pesaro di Stellone. Quattro blitz di grande rilievo che non possono che far suonare un campanello d’allarme: il Campobasso è a tutti gli effetti squadra da trasferta, una ambiziosa e autorevole protagonista che si prepara a giocarsi le sue chances ai playoff e che al “Curi” avrà anche necessità di fare punti per evitare di perdere il quarto posto ad opera della Juventus Next Gen che lo incalza.
In campo esterno quello dei molisani (che per il match di sabato ritrovano il miglior elemento, Bifulco al rientro dalla squalifica) è il quarto rendimento del girone: 26 punti in 17 partite, 7 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte, 24 gol segnati e 21 subiti. Un andamento da big, per avere la meglio ci vorrà davvero il miglior Perugia e vale ricordare che per i grifoni sarà necessario intanto portare a casa un punto per assicurarsi la salvezza aritmetica.
D’altro canto a questo appuntamento i grifoni arrivano nel migliore momento del loro campionato, ovvero reduci da 7 risultati utili consecutivi ottenuti alla considerevole media di 1,85 punti a partita. Anche in questo caso un andamento da big, addirittura da quarto posto assoluto alle spalle di Ascoli, Ravenna e… Campobasso. Esatto, quella di Zauri è una delle pochissime squadre che nello stesso lasso di tempo hanno fatto meglio, sia pure di poco, rispetto ai grifoni.
Insomma, sarà bene entrare nell’ordine di idee che se davvero il Perugia vuole provare a conseguire quello che potrebbe diventare un risultato straordinario (la possibilità di una qualificazione ai playoff è sempre in piedi alla luce dell’esclusione in itinere della Ternana, a campionato in corso o dopo la fine) servitù una autentica impresa. Fare risultato è in ogni caso imperativo, visto che il calendario propone Bra-Ternana e Sambenedettese-Pontedera. Se Bra e Samb dovessero portarsi a tre punti, per la squadra di Tedesco l’ultima partita in casa del Forlì si trasformerebbe in una sfida da “dentro o fuori”. Eventualità da evitare nella maniera più assoluta
La classifica delle ultime 7 partite:
Ascoli 21, Ravenna, Campobasso 14, Perugia 13, Juventus NG 12, Pineto, Vis Pesaro, Arezzo 11, Torres 10 Gubbio, Pianese 8, Sambenedettese 7, Bra, Guidonia, Ternana 6, Carpi, Livorno 5, Forlì 3, Pontedera 2
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Stavo pensando, che rimpianto l’ultima retrocessione con Castori, se ci fossimo salvati probabilmente Castagnini avrebbe richiamato Alvini al Perugia, come ha fatto quest’anno a Frosinone e poi chissa cosa sarebbe successo.