Perugia-Pineto: Elvis fa ballare il Curi. Sui tre punti il timbro di Zelezny e lo zampino di Cortesi

L'intesa Canotto-Cavallini ribalta l'inerzia della gara e porta un rigore importantissimo, entrano bene anche Conti e Borsoi. Tozzuolo e Ladinetti in calo, Quirini si ripete ma non riesce a incidere

canotto gol

Zelezny 7: Inizia prendendo gol (8′) da Forte ma è del tutto incolpevole, continua con uscite puntuali (15′ di testa in anticipo) miracoli (49′ sul mancino di Ienco), parate difficili (31′ allunga in corner il destro di Pellegrino) e interventi semplici solo grazie al piazzamento (36′ st blocca a terra il cross di Pistillo, 37′ st è sicuro sul destro dello stesso Pistillo). Sui 3 punti c’è il suo timbro.

Megelaitis 6: Forte lo fa correre ma lui non smette nemmeno per un attimo di fare legna. Al 3′ è provvidenziale su Ienco (l’FVS gli dà ragione), all’8′ st fa muro ad un metro dalla porta sulla conclusione di Germinario a botta sicura. Esce infortunato e non sarà una perdita da poco.

Riccardi 6: Tiene bene Vigliotti, quando c’è da spazzare via non fa complimenti. In generale è però la guida di un reparto che ancora balbetta.

Tozzuolo 5,5: Inizia compiendo troppi errori in disimpegno, brivido al 23′ quando Pellegrino lo anticipa e batte di un soffio a lato. Cresce col passare dei minuti e al 34′ ci prova di testa indirizzando su Tonti sul corner di Ladinetti.

Quirini 6: E’ tra i più attivi ma stavolta non riesce a incidere. Si conferma un plus di testa quando (29′) devia con la nuca la punizione di Ladinetti creando la prima mezza occasione. Come a Pesaro commette un’ingenuità difensiva (49′ lascia sfilare il pallone su Ienco che batte) e sforna un assist fenomenale (20′ st per Sabbatani che si fa anticipare). Al 29′ apre e chiude sul fondo la triangolazione con Cortesi.

Carriero 5,5: Corsa, duelli, mischie, confusione ed errori di misura. Come al 46′ quando fallisce l’allungo del 2-0 per Canotto nello spazio.

Ladinetti 5: Parte male (all’8′ è lui a farsi soffiare da Lombardi il pallone che porta al gol di Forte), continua a ritmi blandi e senza la magnifica verve delle passate settimane.

Kabashi 7: Qualche bella apertura ma gara senza acuti fino al 45′ st, quando si butta su un pallone vacante al limite e batte di collo mancino, ne esce un missile terra aria che buca il “sette” per il 2-1 finale. Rock n’roll, mister Elvis.

Cavallini 6,5: La sua intesa con Canotto porta le cose migliori della partita (gol di Kabashi an parte). Soprattutto il destro ribattuto dopo l’aggiramento su Guadagni (16′) e il fallo che subisce (34′) da Ienco quando Canotto lo manda in porta e lui si immola sull’altare del rigore che gli costa anche la sostituzione per infortunio.

Sabbatani 5,5: Sin da subito nella morsa dell’esperto D’Orazio e di Frare,apre spazi per Canott o portandoseli via a forza di sportellate. Al 20′ st su assist di Quirini si vede ribattere il tapin,  al 28′ st sbaglia il tempo dello stacco sul cross di Borsoi e alza di testa da un metro sopra la traversa. Non è la sua giornata.

Canotto 6,5: Inizia in modo frenetico e confusionario ma alla lunga sono i suoi affondo (32′) e le sue combinazioni in velocità a riportare il Perugia a galla. Al 34′ gran palla per Cavallini, porta al rigore che realizza (38′) spiazzando Tonti col piattone. Esce a 20′ dal termine non senza polemizzare con Diana.

Borsoi (dal 39′ per Cavallini) 6,: Entra bene (break per Carriero che annacqua l’assist per Canotto) e già al 9′ st si mette in proprio (discesa e sinistro a fil di palo). Al 28′ st affondo e cross per Sabbatani che avrebbe meritato miglior sorte.

Conti (dal 18′ st per Carriero) 6: Subito (19′ st) una palla da manuale per Canotto che si fa chiudere. Porta dinamismo e maggior ordine.

Papazov (dal 18′ st per Tozzuolo) 5,5: Ci sono presenza e personalità, c’è un po’ di inesperienza (31′) quando il suo errore dà il “la” alla ripartenza per il destro di Pellegrino salvata da Zelezny.

Cortesi (dal 25′ st per Canotto) 6,5: Si vede da come corre che non è al top ma in soli 20′ chiude in modo perfetto la triangolazione con Quirini che spreca (29′ st) e si inventa l’azione (45′ st) sulla destra che porta alla conclusione-gol di Kabashi.

Angeli (dal 25′ st per Megelaitis) 5,5: Si vede che la testa ordina e i piedi ancora non eseguono. Come al 39′ quando palleggia di prima perdendo palla oppure al 43′ st quando viene ammonito per un intervento in ritardo. Era il primo passo, ha bisogno di tempo.

Diana 6: Un passo indietro nel gioco ma il suo Perugia è al lavoro di un mese o poco più e questo è il prezzo da pagare. Eppure, pur obbligato a giocare col 3-5-2 causa attacco incompleto, continua a fare risultati. Segno buono.

Foto Loris Cerquiglini

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2 Commenti
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vinciarellidaniele53@gmail.com
1 mese fa

Tre punti vitali per noi!!! L’anno scorso perdevano le partite anche quando dominavamo il campo!!! Va bene così. Per me Matteo Cortesi deve giocare SEMPRE!!! E non soltanto venti minuti!!! Lo dico senza fare polemiche!! Quest’anno ci saremo anche noi!!! FINO ALLA FINE!!! SEMORE FORZA PERUGIA

Commento da Facebook
1 mese fa

La nota negativa è l’ingresso allo stadio per quanto.mi riguarda per la tribuna, una fila enorme perché un ingresso con due persone a. Controllare e due poliziotti, in un posto senza luce con le pile che ti viene la. Voglia di vederla a casa in poltrona

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