L’emergenza difensiva tanto temuta adesso è conclamata. I risultati degli esami hanno messo infatti fuori gioco in maniera definitiva capitan Angella e Stramaccioni in vista della trasferta che vedrà il Perugia domenica prossima (ore 14,30) giocarsi la salvezza sul campo del Forlì. Entrambi non potranno esserci e dunque Tedesco e staff sono chiamati a trovare soluzioni difensive. Alla seduta di martedì pomeriggio ha partecipato solo per la parte atletica anche Tozzuolo, che comunque sarà regolarmente in campo, a causa del piccolo versamento all’occhio rimediato contro il Campobasso.
Nulla di grave, lo stesso Tozzuolo potrebbe giocare al centro della difesa insieme a Riccardi, mentre per la fascia sinistra Tedesco aspetta il possibile recupero di Dell’Orco. Martedì l’ex difensore del Parma ha lavorato a parte insieme a Verre ma entrambi nel corso della settimana sono attesi al rientro nel gruppo. Il quartetto difensivo potrebbe dunque essere composto da Calapai, Riccardi, Tozzuolo, Dell’Orco e a destra o a sinistra potrebbe arretrare Megelaitis. La soluzione alternativa se Dell’Orco non dovesse farcela potrebbe essere anche l’impiego dall’inizio del giovane Rondolini, tornato ad allenarsi in prima squadra.
Per inciso a Forlì il Perugia, anche alla luce della necessità di fare punti (uno è il minimo ma non è certo nella mentalità di Tedesco giocare per il pareggio) potrebbe tornare a schierare il 4-2-3-1 con tre trequartisti (Canotto, Verre e uno tra Bacchin e Bolsius) alle spalle di Montevago.
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