E’ una lunga attesa per tutti, per cominciare dai tifosi e per finire ai giocatori stessi. Tutto il Perugia è appeso al ritorno dall’Argentina del Dg Hernan Garcia Borras, che il 12 sbarcherà a Milano per alcuni incontri di mercato insieme al capo scouting Alberto Marino, il 13 tornerà a Perugia e il 14 incontrerà probabilmente Riccardo Gaucci, Walter Novellino e Giovanni Tedesco per svelare le direttive di Javier Faroni per la prossima stagione e stabilire se si continuerà insieme.
Tra i grifoni in sospeso c’è anche Luca Bacchin, la cui situazione è sicuramente peculiare. Tra i migliori per rendimento nel campionato appena concluso (6 gol e 6 assist partendo la gran parte delle volte da subentrato), l’attaccante è da tempo in trattative per un rinnovo e adeguamento del primo contratto da professionista firmato a suo tempo, quando venne prelevato dal Chieri in D e venne lanciato ta mille incognite in una categoria superiore. Inutile rimarcare come la scommessa sia stata vinta in pieno, visto che Bacchin insieme a Montevago sarà sicuramente uno degli uomini-mercato dell’estate..
Ma rispetto al febbraio scorso, quando la trattativa per il nuovo contratto con il Perugia si era arenata per la consistente differenza tra offerta e domanda, c’è una importante novità. Lo scrive anche l’edizione odierna de La Nazione Umbria: prima della conclusione del campionato ci sarebbe stato infatti un nuovo, propositivo contatto da cui sarebbe scaturito un appuntamento non appena concluse le fatiche agonistiche. Appuntamento che alla luce della situazione di assoluta incertezza, ora è rimasto anch’esso in sospeso in attesa che il Perugia prenda con decisione risoluzioni per costruire il futuro. Bacchin intanto è tra i giocatori più corteggiati e l’anno di contratto ancora in essere (scadenza giugno 2027) continua a rendere necessaria una soluzione.
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