Altro che riscatto sicuro dalla Sampdoria. Al 9 di giugno il Perugia non sarebbe ancora riuscito nemmeno a trovare un interlocutore con cui rapportarsi del club blucerchiato rispetto alla situazione di Daniele Montevago (23), il bomber autore di 25 reti in due stagioni che ha dimostrato di essere ormai più che maturo per il salto di qualità. La situazione contrattuale di Montevago è nota: l’attaccante è di proprietà del Perugia ma la Sampdoria ha l’opzione per esercitare il riscatto alla fine di questo mese mettendo sul piatto 700.000 euro, inoltre il Perugia potrà avere il 30 per 100 sulla futura rivendita.
Denaro importante che il Perugia ha previsto di mettere in cassa – l’operazione a suo tempo è stata magistralmente gestita da Jacopo Giugliarelli e Alberto Marino – e che sarà fondamentale per la stagione in arrivo, in cui il club biancorosso ha deciso di intraprendere la strada della sostenibilità e della valorizzazione dei giovani nonchè di rientrare nei parametri del Salary Cap dopo che Javier Faroni ha manifestato la voglia di disimpegnarsi e messo in vendita la società.
Ebbene, dopo gli annunciati interessamenti di alcuni club (Modena, le neopromosse Vicenza e Benevento ma non solo), negli ultimi giorni il tam tam del mercato aveva riferito di un patto futuribile tra Genoa e Samp per il riscatto da parte blucerchiata e poi per il passaggio dell’attaccante sotto la Lanterna ma sponda rossoblu. Ipotesi suggestiva ma viene da chiedersi come abbia fatto il Genoa a trovare un accordo del genere visto che nella Sampdoria la poltrona di direttore sportivo è vacante e, appunto, Hernan Garcia Borras e Alberto Marino che stanno operando per il Perugia non sarebbero ancora riusciti a individuare un interlocutore.
Il motivo è che dopo la salvezza in B all’ultimo tuffo la Sampdoria sta ancora vivendo una profonda fase di rivoluzione societaria e tecnica: il finanziere Joseph Tey è diventato proprietario unico, con conseguenti pesanti epurazioni a livello dirigenziale. L’impressione, nonostante le voci, è che la questione sia ancora in alto mare e il riscatto della Sampdoria tutt’altro che sicuro. Al punto che il Perugia si starebbe muovendo in autonomia per verificare le eventuali offerte qualora Montevago dopo il primo luglio finisse per rimanere in biancorosso. L’attaccante è legato al capoluogo, alla piazza e ai tifosi ma ha già manifestato la più che comprensibile voglia di misurarsi almeno con la Serie B e così quasi certamente andrà a finire. Resta da comprendere quali saranno le modalità, quando e quanto entrerà nel casse del Perugia per un elemento che ha tutto per esplodere ad alti livelli.
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Sperando che non rimanga al Perugia, non se lo merita.
Hanno più buffi dei ternani te credo che è in alto mare….
Se rimanesse a me non dispiacerebbe piuttosto se l attuale proprietà non intende andare avanti vendesse sempre che ci sia qualcuno a cui interessa il futuro del grifo