Perugia, l’Under 17 Campione d’Italia celebrata in Sala dei Notari

Il Comune omaggia lo Scudetto giovanile biancorosso: Ferdinandi, Vossi e società celebrano un traguardo storico per il calcio perugino

La Sala dei Notari di Perugia ha ospitato la cerimonia ufficiale dedicata alla squadra Under 17 dell’A.C. Perugia Calcio, fresca vincitrice del titolo di Campioni d’Italia di categoria. L’evento è stato promosso dal Comune di Perugia per celebrare un risultato importante per lo sport cittadino. Alla cerimonia hanno partecipato la sindaca Vittoria Ferdinandi, l’assessore allo sport Pierluigi Vossi, i dirigenti del settore giovanile, lo staff tecnico e le famiglie dei giovani calciatori. Nel corso dell’incontro è stata consegnata una pergamena celebrativa ai ragazzi e allo staff, come riconoscimento ufficiale per il traguardo raggiunto.

Le parole della sindaca Ferdinandi

Nel suo intervento la sindaca ha voluto sottolineare come il successo sportivo vada oltre il risultato ottenuto sul campo: “Avete regalato un orgoglio enorme alla città di Perugia. Un ringraziamento va innanzitutto alla società, ai tecnici e a tutte le persone che ogni giorno accompagnano questi ragazzi in un percorso che non consiste soltanto nel formare talenti sportivi, ma soprattutto persone. Questa vittoria entra nella storia della città, ma ciò che resterà davvero nel tempo non sarà soltanto una coppa in una bacheca, bensì i valori che vi hanno portato a conquistarla: il rispetto, il sacrificio, il coraggio di non arrendersi e la capacità di mettere il proprio talento al servizio della squadra”.

Rivolgendosi ai giovani atleti, la sindaca ha ricordato come il vero successo non consista nell’essere migliori degli altri, ma nel migliorare ogni giorno sé stessi, evidenziando il valore educativo dello sport e il significato profondo dell’essere squadra.

L’assessore Vossi e il valore educativo dello sport

L’assessore allo sport Pierluigi Vossi ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto, ringraziando staff tecnico e famiglie per il lavoro svolto durante tutta la stagione.

Vossi ha evidenziato l’importanza di accompagnare i giovani nel loro percorso di crescita, soprattutto in un contesto competitivo come quello del calcio giovanile. Il sostegno educativo e familiare viene considerato un elemento fondamentale per la formazione degli atleti e per il loro futuro professionale.

Il progetto del settore giovanile del Perugia

Ad inizio cerimonia è stato letto il messaggio del direttore generale dell’A.C. Perugia Calcio, Hernan Garcia Borras, impossibilitato a partecipare all’evento. Nel messaggio il dg ha ricordato la filosofia con la quale il Club ha investito, in strumentazioni e professionalità, per strutturare il Settore giovanile, consentendo a tutte le squadre del Perugia di mostrare “una chiara identità di gioco”. Un percorso che ha portato tutte le formazioni giovanili del Perugia a disputare i playoff e lo Scudetto di categoria per l’Under 17.

Successi per i quali ha ringraziato i giocatori, le loro famiglie, gli allenatori, lo staff e i collaboratori. E in particolare il responsabile del Settore giovanile Giovanni D’Andrea e il presidente Javier Faroni, “i principali artefici della crescita e della gestione del Settore giovanile”.

Borras ha evidenziato come il titolo rappresenti il frutto di un progetto costruito negli anni e finalizzato non soltanto alla crescita sportiva degli atleti, ma anche alla loro formazione personale. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al Comune di Perugia per il sostegno garantito al settore giovanile e per gli investimenti realizzati sugli impianti sportivi cittadini, considerati un elemento determinante per la crescita del movimento biancorosso. Ed ha incoraggiato la Regione Umbria “a fare un passo avanti e a collaborare con il Perugia Calcio”, che può rappresentare “una piattaforma di comunicazione straordinaria per promuovere e valorizzare il territorio regionale”.

Formazione, identità e crescita dei giovani calciatori

A nome del Settore giovanile biancorosso è intervenuto il responsabile Giovanni D’Andrea, che ha espresso gratitudine per la vicinanza dimostrata dalla città: “Ho i brividi ripensando a tutto l’affetto ricevuto dalla città di Perugia e dai suoi tifosi in questi giorni. L’accoglienza e il sostegno ricevuti rappresentano la conferma che la maglia che indossiamo è il simbolo di un’intera comunità. Aver reso orgogliosa Perugia è per noi motivo di immensa soddisfazione e dà forza a un progetto che non si misura soltanto attraverso le vittorie, ma soprattutto nella capacità di accompagnare tanti ragazzi verso il professionismo, trasmettendo competenze, senso di appartenenza e valori umani”.

Il simbolo della maglia numero 8 e il legame con la città

Uno dei momenti più significativi della cerimonia è stata la consegna alla sindaca della maglia numero 8, firmata dai campioni d’Italia, simbolicamente legata alla memoria di Renato Curi, insieme alla medaglia conquistata nella finale di Forlì.

La pergamena del Comune ha riconosciuto ai giovani atleti e allo staff il merito di aver reso orgogliosa la città, sottolineando il valore del successo come esempio per le nuove generazioni.

La cerimonia si è conclusa con foto collettive nella Sala dei Notari e sulla scalinata di Palazzo dei Priori, suggellando il legame tra la squadra e la città di Perugia.

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