A pochi giorni dal raduno di Glorie, il Ravenna continua a muoversi sul mercato per completare la rosa in vista della nuova stagione. Le ambizioni della proprietà restano elevate, ma dal vicepresidente Ariedo Braida, in un’intervista al Corriere Romagna, arriva un richiamo alla prudenza e alla concretezza nella costruzione della squadra.
Braida: “Servono equilibrio e lavoro concreto”
Braida ha sottolineato come nel calcio sia necessario mantenere un equilibrio tra aspettative e risultati: “’L’essenziale sarà continuare a costruire e organizzare al meglio. Io dico che bisogna essere sempre e comunque competitivi, al di là di quelle che debbono essere le aspirazioni. Ci saranno come sempre momenti importanti e altri meno, ci auguriamo un cammino con pochi problemi ma non c’è niente di scontato, il calcio è spietato perché le parole non faticano, le gambe invece sì”.
L’effetto Ronaldinho sul club
Braida ha poi commentato l’impatto mediatico legato all’arrivo di Ronaldinho: “Porterà calcio, fantasia, voglia di innamorarsi di qualcosa. È un personaggio che dà entusiasmo, trasmette sicuramente qualcosa anche a chi ama meno il calcio. Ronaldinho infatti è il calcio di tutti, sta portando grande attenzione per il Ravenna ed è stata un’operazione molto importante sotto tanti punti di vista. A parte questo, comunque, bisogna lavorare bene sul mercato per costruire una squadra che, come dicevo prima, si riveli assolutamente competitiva”.
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Ancora la retorica del calcio visto con romanticismo, genuinità, ideali e come un sogno da vivere? 🤣 Capisco… d’altronde si dice così perché se si dicesse semplicemente “giro di soldi e interessi”, si urterebbe la sensibilità dei più ingenui.
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