A Perugia ha vissuto due anni fa la sua prima stagione da professionista, dando un contributo alla salvezza se non ancora di gol, sicuramente di impegno e determinazione. Il centravanti classe 2005 Giacomo Marconi, di proprietà del Parma da cui era arrivato in prestito, a Perugia collezionò 20 presenze (comunque non poche) e 491 minuti in biancorosso nonostante fosse chiuso da attaccanti più esperti.
Ebbene, lo stesso percorso quest’anno è stato compiuto con il prestito alla Dolomiti Bellunesi (Girone A della Serie C) di cui è direttore sportivo il perugino ed ex Perugia Jacopo Giugliarelli, che lo aveva portato in biancorosso poco prima di lasciare in seguito all’avvento di Mauro Meluso. Per Marconi quella di Belluno è stata la stagione dei primi gol e della consacrazione: di reti ne sono arrivate 6 in 35 presenze: col numero 91 sulla schiena, pur essendo un attaccante ha interpretato il ruolo con spirito di sacrificio e generosità, mettendosi spesso al servizio della squadra.
Non solo finalizzatore, quindi, ma pure uomo capace di aprire spazi, legare il gioco e premiare i movimenti dei compagni, doti che aveva lasciato intravedere già a Perugia. Le sue sei reti stagionali spiegano il peso offensivo. I cinque assist, invece, lo mettono sul trono degli assist di squadra e ne evidenziano l’intelligenza calcistica e la disponibilità verso il collettivo. Ora Marconi è tornato a Parma e potrà crescere ancora, probabilmente continuando la serie dei prestiti. Intanto è arrivata la conferma che Giugliarelli portandolo in biancorosso ci aveva visto lungo.
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