Il Catania non è riuscito a depositare la fideiussione entro lunedì 10 agosto, ultimo giorno disponibile, e con ogni probabilità potrebbe andare incontro a una penalizzazione in classifica. La società rossazzurra non è riuscita a risolvere entro la scadenza le questioni tecniche e burocratiche già comunicate nei giorni precedenti. L’eventuale provvedimento sarà di competenza del TFN, chiamato a decidere sulla sanzione una volta ricevuto il deferimento della Procura.
Il comunicato del Catania
A rendere nota la situazione è stato direttamente il club attraverso un comunicato ufficiale, arrivato dopo quello diffuso giovedì 6 agosto.
“Il Consiglio di amministrazione del Catania FC, facendo seguito alla precedente comunicazione di giovedì 6 agosto, si rammarica nell’informare di non essere stato in grado di risolvere le questioni tecniche e burocratiche in tempo per la scadenza del 10 agosto. Proprietà e board lavorano 24 ore su 24 per porre rimedio al problema e restano profondamente dispiaciuti per la delusione che ciò porterà alla nostra città e ai nostri tifosi”.
Il club pronto ad accettare le conseguenze
Nella stessa nota la società ha affrontato anche le conseguenze della situazione, ribadendo allo stesso tempo la volontà di proseguire il proprio percorso sportivo.
“Proprietà, board e Club accetteranno le conseguenze con umiltà, responsabilità e impegno per risolvere rapidamente il problema, sapendo che la stagione a venire, già iniziata in maniera positiva, sarà degna del nome Catania, mentre in campo continueremo a lottare per i nostri obiettivi sportivi”.
Per il club rossazzurro resta dunque aperta la possibilità di una penalizzazione in classifica. Sarà il TFN a irrogare o meno la sanzione una volta arrivato il deferimento della Procura.
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