Se Sparta piange, Atene non ride. Il Perugia si appresta ad affrontare la Reggiana con un carico di infortuni e negatività abbastanza importanti e ciò nonostante deciso a superarli brillantemente sul campo, dal canto suo la squadra di Tesser si presenterà Curi dall’alto di una posizione di classifica davvero notevole (il secondo posto) ma anche a sua volta con molte defezioni. Al tempo.
La squadra emiliana è tornata a lavorare soltanto mercoledì dopo la partita contro il Latina e il giorno in più di riposo potrebbe non essere casuale vista la serie di tre partite in otto giorni che anche la Reggiana ha dovuto affrontare chiudendo però con un attivo di 7 punti. Per la trasferta di Perugia Tesser recupera il terzino Bertagnoli, che aveva saltato la partita con il Latina a scopo precauzionale, ma continuerà a tenere i box i vari Ponsi, Rozzio, Castagnetti, Ledain ed Henry, tutti infortunati di lungo corso.
Nonostante questo, qualche dubbio rispetto alla formazione che affronterà i grifoni, c’è, soprattutto a centrocampo dovete il tecnico – fonte tuttoreggiana.com -dovrà scegliere se confermare il trio che ha chiuso il match contro il Latina composto da Jonsson, Vallarelli e Basili, oppure integrare il reparto con l’inserimento di qualcuno tra i vari Cavion, Crisetig e Bertagnoli. Probabile conferma invece per i quattro difensori – Libutti, Battistini, Bonetti e Tripaldelli – e i tre giocatori offensivi – Girma (insidiato comunque da Rover), Portanova e Šipoš. Le ultime due sedute della settimana della Reggiana, quelle che procederanno la partenza per Perugia, saranno a porte chiuse.


