Perugia-Rimini, Bartolomei: “Chiediamo scusa. Matos? Non ha detto niente, parlava con Bacchin”

Il centrocampista biancorosso: "Ora sembra tutto negativo ma io sono molto fiducioso perché c'è un gruppo compatto che ha voglia di fare bene"

Il centrocampista del Perugia, Paolo Bartolomei, ha commentato così, ai microfoni di Umbria Tv, il pesante ko interno (1-4) patito contro il Rimini al Curi: “Siamo veramente molto rammaricati perché eravamo vogliosi di vincere in casa, invece è successo l’incredibile. Chiediamo scusa. Ci ha fatto molto piacere l’applauso dei tifosi a fine partita. Dispiace perché già a Pescara c’erano stati episodi arbitrali contrari, e stasera lo avete visto tutti… Ci sono ovviamente stati degli errori da parte nostra che vanno analizzati in vista della partita di lunedì. Mi dispiace entrare nello spogliatoio e vedere i miei compagni rammaricati perché avevamo proprio una grande voglia di vincere. Gli errori degli arbitri ci sono stati ma dobbiamo voltare pagina e tornare a lavorare”.

“Nei miei compagni c’era quella voglia di vincere in casa. Abbiamo preso angoli, calciato in porta. È stato poco sì, ma quando vuoi vincere a tutti i costi fai delle cose sbagliate. Purtroppo dobbiamo accettarlo, ci deve servire da lezione. Ora bisogna stare zitti, lavorare e andare a Pesaro per vincere”.

“Abbiamo subito dei gol che non possiamo prendere perché eravamo tutti in posizione. Quindi ci sono stati errori che dovremo analizzare. È normale che la voglia, in casa, di fare qualcosa, anche di azzardato, ci può stare”.

“Matos? Non voglio giustificarlo, è un giocatore esperto, sa di aver sbagliato e ha chiesto scusa. Lui non ha detto niente. Stava parlando con Bacchin che era al suo fianco, l’arbitro era in mezzo e ha capito il contrario. Questo è quello che ci è stato riferito perché noi eravamo a 20 metri. Nessuno ha sentito parole strane. Oltre a questo ci sono stati altri errori che sono sotto gli occhi di tutti. Come la mia ammonizione. Ma è inutile continuare a parlare dell’arbitro”. 

“Non voglio proprio pensare che gli arbitri ce l’hanno con il Perugia. Normale che, quando per due partite di fila, ci sono questi episodi, dispiace. Qualche accortezza in più ci vorrebbe. Stasera la partita dopo 3 minuti era infuocata, in tutti i sensi. Ma ripeto, dobbiamo resettare e pensare a lunedì”.

“Posso dire che sono veramente rammaricato perché io voglio vincere qua. Lo dico anche stasera, non mi vergogno. Purtroppo anche gli infortuni ci stanno condannando. Ora sembra tutto negativo ma io sono molto fiducioso perché c’è un gruppo compatto che ha voglia di fare bene”.

 

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciogrifo.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

4 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
1 anno fa

La scusa che si imprecava verso il compagno come scusa la usavo agli esordienti

Commento da Facebook
1 anno fa

Il gruppo compatto lo vedi solo tu….io vedo giovani e meno giovani messi in campo senza un filo logico….formisano devi lasciare la panchina a gente più esperta…..la lega pro non è la beretti

Commento da Facebook
1 anno fa

Non vi siete stufati di chiedere scusa?

Jacopo
1 anno fa

SONO GLI INFORTUNI CHE STANNO FACENDO I DANNI AL GRIFO

Articoli correlati

Chiamata immediata per i due attaccanti appena arrivati. Grifo a Ravenna senza gli infortunati Megelaitis,...
Conferenza stampa per Aimo Diana alla vigilia della trasferta di Ravenna...
Arresto cardiaco per l'ex tecnico del Grifo durante una partita di padel, tempestivi i soccorsi...

Altre notizie