Gemello 6,5 Mai impegnato fino al finale sul 2-0: al 43’ st grande risposta d’istinto sul destro potente in corsa di Morelli, un minuto dopo devia in tuffo il colpo di testa di Spalluto, al 50’ st viene beffato dalla deviazione di Angella sull’inzuccata di Calabrese. Decisivo.
Mezzoni 6 E’ tornato ai suoi livelli e si vede già al 1’ con l’assist per l’occasione di Lisi e Bacchin, con cui l’intesa è comunque da affinare. Avrebbe saltato il Pontedera comunque dopo l’ammonizione, visto che era diffidato. Grazie alla valutazione abnorme di Nigro, resterà uno dei pochissimi della storia ad essere espulso per una leggera spallata in corsa.
Angella 6 Buon ritorno del capitano. Al 16’ si improvvisa assistman per Lisi, al 50’ st è sfortunata la deviazione sul colpo di testa di Calabrese.
Amoran 6,5 Sempre in anticipo su Di Nardo e su chiunque si presenti in area biancorossa, al 14’ st è provvidenziale il salvataggio che impedisce l’intervento di Celesia a un metro dalla porta. In crescita esponenziale.
Leo 7 La condizione precaria di Giraudo lo costringe contromano perdendo un tempo di gioco. Ma usa la testa e va in crescendo. Primo tempo prudente, ripresa con licenza di offendere e di sfornare assist come quello per il primo gol di Seghetti. Finale nel suo ruolo a destra in dieci nel 4-2-3, al 48’ st si immola su Morelli. La sua migliore gara nel Perugia, unus sed Leo.
Torrasi 6 Attento nella fase difensiva (al 43’ salva su Baldassin), pulito nel palleggio e sempre a caccia del tempo per l’inserimento.
Giunti 7 Dinamismo, sfrontatezza, personalità. Non lo ferma la botta subita al pronti-via e anzi, va in crescendo fino a salire in cattedra nella ripresa. Ci prova anche due volte (19’ e 20′ st) ma la prende sempre troppo bene.
Bacchin 6 Finalmente nel suo ruolo naturale, sfiora subito il gol (1’) con un tapin parato da Forte. Poi, pur con qualche ingenuità, ci mette costanza e vivacità.
Matos 6,5 Già al 17’ gran palla col sinistro dal fondo, al 33’ idem col destro per Bacchin che commette fallo, al 24’ dà il “la” con il tocco per Leo all’azione del gol, al 28’ st triangolazione con Lisi e piattone destro ribattuto da Forte. Protezione e progressione, non sarà quello di tre anni fa ma è sempre nel vivo.
Lisi 5,5 Al 1’ si incarta tentando il supergol di tacco, al 16’ viene fregato dal suo stesso stop sul lancio di Angella, al 28’ st chiude il triangolo per il piattone di Matos. Cerca sempre la giocata, non la trova ma è punto di riferimento e tiene in costante apprensione la difesa ospite.
Marconi 5,5 Alla prima assoluta tra i professionisti, si dimostra una prima punta vecchio stampo, sfianca i centrali avversari tra sponde e sportellate ma per 62′ non ha un solo pallone da girare in porta come si deve. Cosa che invece capita a Seghetti appena subentrato. Gli ha preparato il terreno.
Seghetti (dal 17’ st per Marconi) 7,5 In pochi minuti stende il Campobasso, prima (24’ st) con una fulminea girata di collo mancina sul pallone di Leo dalla sinistra, poi (35′ st) con lo sprint impressionante e la gran volata a difesa scoperta con anticipo sul portiere e gol a porta vuota. A quota 3 gol stagionali, tra un infortunio e l’altro inizia a rimettere i numeri a posto.
Ricci (dal 17’ st per Bacchin) 5,5 Mezz’ora di impegno senza incidere.
Bartolomei (dal 21’ st per Torrasi) 6 Nella manovra con raziocinio.
Giraudo (dal 34’ st per Matos) 6 Un solo allenamento dopo il recupero gli vale dieci confortanti minuti con la squadra in dieci.
Zauli 6,5 La pazienza paga. Il suo Perugia fa ancora fatica a scrollarsi di dosso la ruggine e le scorie del suo avvio incerto ma sembra finalmente un po’ più solido, segna 2 gol a partita e acquisisce fiducia incamerando punti.



Bravo Antonello concordo in pieno, forse mezzo punto in piu per Leo!