Non ci si è di certo annoiati durante il primo tempo di Rimini–Perugia, terminato sul risultato di 1-1. I romagnoli hanno dominato il gioco per gran parte della prima frazione e trovato il meritato vantaggio al 28′ minuto grazie al super gol di Fiorini (mancini potente e preciso dai 20 metri). Un minuto più tardi però la giocata individuale di Cisco ha regalato (grazie anche ad una deviazione) il pareggio ai biancorossi di Zauli (che poco prima si erano messi con la difesa a 3).
Prima della rete di Fiorini, il Rimini aveva avuto altre 3 nitide occasioni: al 12′ Gemello era stato super nel deviare col piede il diagonale di Parigi; al 17′ il portiere del Grifo ha dovuto sfoderare una parata di puro istinto per respingere il colpo di testa ravvicinato dello stesso Parigi; al 20′ altro intervento decisivo di Gemello che ha deviato sulla traversa la potente conclusione dal limite dio Ubaldi. In mezzo a tanta sofferenza il Grifo si era fatto vedere in avanti con il solito Cisco che al 14′ aveva messo i brividi a Colombi con una insidiosa conclusione mancina terminata sul fondo.
CLICCA QUI PER LA CRONACA DETTAGLIATA DEL PRIMO TEMPO



Siamo messi male
Cisco salva allenatore comunque anche se perdevamo il mister chi lo caccia con quattro spicci che si ritrova la società chi ci viene
Matos e bartolomei non li farei giocare neanche a bocce quanto siamo scarsi….
Matos fa proprio irritare, vuol fare il brasiliano con il pallone fra i piedi e non gli riesce proprio nulla, non capisco perché ogni tanto non lo gioca di prima
Dai su c’è qualcosa che non va in questo (non) gioco. Non saremo cime ma quisto nel verso disse quello che se appiccò pe i piedi…
certo che fino adesso ci è andata bene alla grande….
Giochiamo in 9
Matos e Bartolomei sono una vergogna per chi vuole vedere una partita di calcio
E per fortuna che il telecronista ha detto primo tempo fantastico, ma per chi???
Per ora ci hanno preso a pallonate … buono solo il risultato … speriamo in qualche correttivo in mezzo al campo
GEMELLO ancora migliore in campo. Non sbaglia più niente!
De grazia disse quello che mangiava il pane con le mosche,