Daniele Montevago, attaccante del Perugia, ha rilasciato una lunga intervista a lacasadic.com, parlando del suo percorso da giovane promessa del calcio italiano e delle sue ambizioni future. Dopo un avvio di stagione difficile, l’attaccante siciliano sta ritrovando la continuità e la sicurezza che lo avevano contraddistinto nella passata annata, segnando gol importanti e contribuendo alla risalita del Grifo in classifica.
I tre gol nelle ultime due partite
“Segnare è importante, ti da la fiducia necessaria per affrontare le ultime partite, dal match contro l’Arezzo allo scontro diretto con la Torres. Questi gol servivano in primis a me ma soprattutto alla squadra per continuare ad inseguire la salvezza”.
L’obiettivo personale
“Penso di poter raggiungere i 13 gol della scorsa stagione. Adesso sto lavorando per migliorarmi e arrivare almeno alla doppia cifra. Il “Trofeo Miglior Grifone”? Sarebbe un riconoscimento importante ma per ora, insieme ai miei compagni, sono concentrato a raggiungere la salvezza. Se dovesse arrivare sarei felice, ma per adesso l’obiettivo è un altro”.
Le giovanili al Palermo
“È stata una grande emozione giocare a casa e con la maglia della propria città, nonostante fossi giovanissimo. Spero di poter giocare di nuovo a Palermo, sarebbe bello poter tornare a segnare per la mia città”.

La Samp, la Serie A e l’esordio a San Siro
“Esordire in uno stadio come San Siro, è un’emozione che non puoi spiegare, è stato un momento bellissimo, punto a tornare a quei livelli e rimanerci, sto lavorando per questo. Genova è stata una seconda casa, mi sono trovata subito bene. Poi il mare mi ha fatto sentire come se fossi ancora in Sicilia”.
Le presenze in Nazionale Under 20
“Giocare per la Nazionale è un orgoglio perché rappresenti l’Italia. La maglia azzurra, ti da grande adrenalina, portandoti a dare tutto. Giocare il Mondiale e arrivare fino in fondo è stata una grande emozione. Peccato per il gol annullato, ma porto tanti bei ricordi di quei momenti”.
Il rapporto con Tedesco
“Con l’arrivo di Tedesco, tutti abbiamo ritrovato la fiducia e la serenità necessaria. Quando ti senti sostenuto dal mister, la stagione cambia, sei pronto a dare tutto. Il suo arrivo è stato fondamentale, soprattutto dal punto di vista dei risultati, anche se non sono stati sempre positivi”.

Fuori dai playout
“Noi siamo una squadra forte, con una storia importante. La salvezza va conquistata a tutti i costi, è fondamentale raggiungere l’obiettivo anche per la città e i tifosi. Bisogna continuare con questa cattiveria e continuare a giocare e fare bene come nelle ultime partite”.
Gli idoli di Montevago
“Oggi mi ispiro a Lukaku e Zapata, specialmente dal punto di vista fisico. Sono giocatori che mi rappresentano”. “Candreva mi chiamava Lautaro, nonostante non ci somigliamo dal punto di vista fisico. Da quel momento ho iniziato a studiare Lautaro Martinez e oggi è uno degli attaccanti che ammiro di più, anche se fisicamente siamo diversi”.
Il futuro
“Adesso sono concentrato sul Perugia, ma mi sento pronto per tornare su grandi palcoscenici. Sto lavorando ogni giorno per arrivarci al meglio”.
Messaggio ai tifosi
“Ai nostri tifosi chiedo di continuare a sostenerci già come stanno facendo. Sono sicuro che porteremo il Perugia alla salvezza”.
Seguici su
Aggiungi calciogrifo.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Grande montevago ti vogliamo nel palermo
Dai che il prossimo anno giochi in Champions!
Almeno Monte vago lotta sempre miga come quei ex giuocatori che trotterellano e si risparmiano perché non ce la fanno a durà 2 partite diseguito.
Io lo dico da 2 anni ma sembrava che non si poteva dire. Con santo padre non succedeva cuesto. Per fortuna è arrivata la treade a sostituire i argentini. Il problema è che i proprietari sono rimasti i argentini miga Gaucci
SMETTIAMOLA CON L’ILLUSIONE CHE UN GIOCATORE O UN ALLENATORE DEL PERUGIA DOVREBBE RESTARE PER SEMPRE BIANCOROSSO. L’IMPORTANTE È CHE QUI DIA SEMPRE IL MASSIMO E NOI COME AMBIENTE DOBBIAMO METTERLI IN CONDIZIONE DI DARE SEMPRE IL MASSIMO.
Con il Pontedera hai baciato lo stemma e poi te ne esci con queste dichiarazioni… Uno dei tanti.
un brocco pazzesco altro che grandi palcoscenici. mamma mia l’inconsapevolezza…!!
…quindi come dire ..grazie de tutto,arvedecce.
Vola basso Monteva’…riguardati tutti i gol che ti sei mangiato quest’anno ma soprattutto impara a passarla sta palla…