Non si è ancora spenta l’eco della notizia della cessione del portiere Luca Gemello (27), che il Perugia ha lasciato andare permettendogli di aggregarsi al Mantova, in Serie B, dove ha firmato un contratto biennale e partirà da secondo di Bardi. L’estremo difensore di Fossano, scola Torino, ha rilasciato a La Fedeltà la sua prima intervista da giocatore virgiliano e non ha risparmiato riferimenti ai due anni trascorsi a difendere i pali del club biancorosso.
“Sono molto contento perché ho l’opportunità di giocare in Serie B – ha detto Gemello -, una categoria che non ho mai fatto; ho giocato in Serie A e in Serie C, ma la Serie B mi mancava. È un passo fondamentale per potermi affermare come portiere e, pian piano, tornare a giocare ad alti livelli. Per questo ho scelto di andare a Mantova, che l’anno scorso ha chiuso la stagione in modo eccellente nonostante il campionato sia complicatissimo (ha chiuso 9° con 46 punti, ndr). E se da un lato sono contentissimo, dall’altro sono molto curioso per una categoria che negli ultimi anni ha avuto squadre molto importanti”.
Arrivi da due anni a Perugia, come sono stati? “Posso dire la verità, ho avuto due stagioni complicatissime. Il primo anno non abbiamo raggiunto i playoff e c’era tensione nell’aria, poi non ci aspettavamo il cambio di società ed è stato complicato da gestire. Quest’anno, invece, davvero male: ci siamo salvati all’ultima giornata. Da un lato, dopo le otto sconfitte consecutive, è stato praticamente un miracolo perché, guardando i precedenti, nessuna squadra si era mai salvata dopo aver fatto così pochi punti dopo dieci o quindici giornate”.
E ancora: “È stata sicuramente anche colpa nostra, questo sì, ma quando pensavamo che una piazza come Perugia potesse retrocedere abbiamo tirato fuori gli attributi e siamo riusciti a portare la nave in porto. Da un lato c’è amarezza, perché quando ho firmato con il Perugia non pensavo di vivere due stagioni così complicate, mi aspettavo sicuramente un’esperienza diversa ma, dall’altro lato, non ti dico la gioia, ma almeno un po’ di senso di responsabilità per aver aiutato la squadra ad arrivare alla salvezza. E va bene così, così è la vita e così è il calcio”.
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Grazie gemello, in bocca al lupo, ripensano solo le cappelle se eri fenomeno giocavi Ai mondiali GRANDE GEMELLO ,
Io proporrei un minuto di raccoglimento per il Mantova e i suoi tifosi
Rese complicate dalle tue cappelle…
Un miracolato da promozione!!! Chi glielo avrà consigliato al Mantova???
Dai commenti ci mancherai,,🤣🤣🤣
Lui ha giocato in serie A… ma cachete sulla mano e fatte n frontino… SCARSO
Anche noi pensavamo fossi un portiere
Complicate per noi tifosi nel vedere un SOMARO come te
Una sedia in mezzo ai pali
A gemè…..hai 6/7 punti ta la coscienza….parla del tuo futuro ,e lassa fa Perugia