Il closing per il passaggio di proprietà del Perugia Calcio? Ci sono buone probabilità che possa andare in onda la prossima settimana e in ogni caso arriverà presto. Lo ha anticipato l’assessore allo Sport Luigi Vossi nell’ambito della mattinata di presentazione della nuova gradinata al museo del Grifo e allo stadio Curi, lo ha confermato il direttore generale del Perugia Hernan Garcia Borras. Al tempo.
“Ho parlato con chi si occupa degli aspetti contabili – ha spiegato Vossi -, so che prossima settimana dovrebbero incontrarsi e che sono stati verificati e consegnati tutti i documenti richiesti. Si dovrebbero incontrare la prossima settimana per dare seguito al preliminare che avevano sottoscritto. Le tempistiche non le conosco ma mi hanno assicurato che questo è il percorso che stanno facendo”.
E’ a conoscenza dell’identità delle persone che rileveranno il Perugia? “Ho sentito nomi e cognomi ma non ho queste notizie perchè riguardano componenti che stanno gestendo risorse private”. Ma al di là di nomi e cognomi, è al corrente di una loro solidità? “So delle scadenze che ci sono da rispettare da qui a ottobre e novembre e so che c’è una solidità assicurata da parte dell’attuale società e da parte di chi in questo momento sta facendo un percorso per l’acquisizione del club. Però le questioni attinenti agli investitori non le ho chieste per correttezza e nulla mi è stato detto. Se sono ottimista? Sempre, perchè ho ricevuto tranquillità da entrambe le parti in questa fase. Poi certo, parliamo di un mondo del Calcio dove è possibile vedere problematiche anche in serie A. Noi la nostra parte la stiamo facendo, è un continuare a credere in questo monumento che si chiama Curi e accompagnare anche con consigli e supporti chi sta lavorando per la società”.
Ed ecco la società con il Direttore Generale Hernan Garcia Borras: “Vero, abbiamo ricevuto un ultimo documento che mancava dai revisori dei conti che dovevano dare il loro parere relativamente al bilancio al 30 giugno 2026, avevano tempo fino al 15 di ottobre ma grazie alla loro buona volontà è arrivato il parere positivo senza commenti rispetto ad un bilancio privo di imperfezioni. Diciamo che era l’ultimo aspetto burocratico che non permetteva di andare avanti per il closing. Sono già cinquanta giorni che lavoriamo insieme a loro, Alessandro e il suo entourage per la parte Calcio, stiamo lavorando molto bene. Penso che si possa fare la settimana prossima, sì, ma se non sarà la prossima sarà la successiva e arriveremo al contratto finale. Non sono preoccupato, si farà sicuramente, c’è già stato un passaggio formale per stabilire una nuova data, sono molto fiducioso. Come ho detto in conferenza, il maxischermo è arrivato il 15 maggio e lo abbiamo inaugurato il 15 settembre, io avrei voluto inaugurarlo il primo luglio ma ci sono voluti tanti interventi successivi. Lo stesso vale per il closing, non ci sono problemi per arrivarci se non quelli di dare più certezze alla nuova proprietà”.
Borras prosegue: “Avremo una piccola scadenza da rispettare il 30 settembre e abbiamo il denaro necessario pronto per pagare. Un’altra importante scadenza ci sarà il 15 ottobre e saremo pronti in ogni caso, sia se il trapasso sarà già avvenuto e anche nel caso in cui non dovesse essere ancora avvenuto. Oggi la cosa più importante non è Faroni e non è Arena Curi ma è il Perugia Calcio e stiamo lavorando insieme per questo. Abbiamo fatto insieme un mercato e faremo tutto il resto. Questa città ho capito che può guardare al positivo e al negativo, io di sicuro penso al positivo. Gli investitori? Non sono preoccupato per questo aspetto, dal giorno in cui parlai con Alesandro Gaucci la prima volta partecipo alle loro situazioni interne e vedo un progetto che va sempre a migliorare rispetto alle premesse iniziali. Non è compito mio parlarne ma sono molto tranquillo”.



Sono felice dell’interessamento dell’assessore e anche delle parole rassicuranti del DG. Adesso la palla passa ai proponenti all’acquisto che potranno confermare i loro intenti già formalizzati nel preliminare. Auspico che il passaggio di proprietà avvenga entro questo lasso di tempo citato senza che si renda necessario ulteriore tempo che, stando a quanto riportato, sembrerebbe essere ingiustificato.