Per il Perugia si avvicina a grandi passi il derby di Gubbio, in programma al Barbetti sabato con fischio d’inizio alle ore 14,30. Il gruppo di Diana continua a lavorare intensamente, la seduta pomeridiana di mercoledì è stata dedicata tra le altre cose agli schemi offensivi ed è probabilmente nella direzione della ricerca del gol che si sta portando in queste ore l’attenzione del tecnico, dopo che la squadra nel suo complesso ha dimostrato di essere in grado di riscattarsi regolando la Reggiana.
Non a caso nella formazione che domenica dovrebbe scendere in campo al Barbetti l’unico dubbio sembra legato agli interpreti che Diana sceglierà nel reparto d’attacco. In difesa infatti dopo la crescita evidenziata domenica scorsa si corre verso la conferma del trio composto da Tozzuolo (che a Gubbio sarà l’ex di turno), Riccardi e Stramaccioni, con la differenza che stavolta in panchina ci saranno almeno due alternativa, il rientrante Papazov e quasi certamente anche l’olandese Sam, in attesa di transfer per il tesseramento e dell’ufficialità.
Anche sulle fasce si corre verso la conferma di Cisco e Borsoi, con Renault e Seha che scaldano i motori per farli rifiatare a gara in corso. Idem a centrocampo, dove Langella ha mandato il primo segnale forte e distinto in coppia con Ladinetti e dove restano indispensabili anche le qualità di Kabashi, anche se Conti continua a scalpitare e Dottori (che mercoledì ha partecipato con la Primavera al funerale della madre del tecnico Giorgi a Roma) è sempre in attesa di poter debuttare dal 1′.
E siamo all’attacco, dove difficilmente Diana farà a meno dell’olandese Van Amersfoort, che ha dimostrato di essere in grado di creare i presupposti per arrivare al gol. Al suo fianco si dovrebbe muovere uno tra Vergani e Sabbatani. Intanto mercoledì alla fine della seduta, cui non hanno partecipato gli infortunati Cortesi, Angeli e Quirini (tutti attesi per la prossima settimana, nonchè Megelaitis e Cavallini, Canotto ha rimediato un trauma alla schiena. Si spera di poterlo recuperare e soprattutto che il colpo non ne condizioni la possibilità di allenarsi nei giorni che lo separano dalla partita. Anche giovedì è in programma una seduta pomeridiana.


