Calcio Grifo
Sito appartenente al Network
Cerca
Close this search box.

Ricordate la meteora cinese Ma? L’ex Grifo è un dirigente vincente

È stato uno dei colpi ad affetto dell’era Gaucci ma la storia del primo calciatore cinese in Italia è ricordata soprattutto per il “bidone” rifilato al Perugia. In Serie A non ha mai giocato, in patria però ha festeggiato la promozione.

È stata una vera e propria meteora, comunque a suo modo luminosa. E in grado di lasciare il segno. Non sul terreno di gioco ma per i risvolti di una storia che intreccia fantasia e realtà. Per la Perugia del pallone Ma Mingyu è un nome noto. Anche se finito inevitabilmente finito nel dimenticatoio dopo il ritorno in patria del 2001.

Cosa fa oggi Ma? È stato il primo calciatore cinese della Serie A italiana, è stata una delle tante trovate del Perugia di Luciano Gaucci. Sbarcò a Pian di Massiano nel 2000. Aveva giocato solo in patria e rientrò in cima al termine di quella stagione senza mia scendere in campo in campionato con il Grifo. Ma Mingyu è rimasto nel mondo del calcio e, come riporta china-files.com, ha da poco festeggiato il titolo di terza divisione come Direttore sportivo dello Sichuan Annapurna che ha vinto il campionato senza sconfitte.

La storia perugina di Ma è unica. Secondo quanto si narrava dopo l’acquisto del calciatore da parte del Perugia, la Federcalcio Cinese, che si occupa di tutti i trasferimenti all’estero dei propri atleti, aveva rifilato alla famiglia Gaucci un “bidone”, un giocatore diverso da quello che avevano individuato i dirigenti biancorossi. Proveniente dal Sichuan Quanxing e inserito della rosa a disposizione di Cosmi, Ma Mingyu all’anagrafe risultava avere 28 anni, in realtà il suo aspetto fisico sembrava contare diverse primavere in più. Si era preso la maglia numero 9 promettendo grandi cose. Quel Perugia fece veramente ottime cose ma il centrocampista cinese non vide mai il campo, ad eccezione di un minuto in una gara di Coppa Italia. Al termine della stagione tornò in Cina e chiuse la carriera nel Sichuan Guancheng, appendendo le scarpe al chiodo nel 2003. L’anno prima fu il capitano della Nazionale cinese al Mondiale in Corea-Giappone.

Subscribe
Notificami
guest

7 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Dieci anni fa il Perugia batteva 1-0 il Frosinone al Curi e conquistava la promozione...
Il 18 febbraio del 2023 scompariva un leggendario simbolo dei colori biancorossi...

Campione e mito schivo e taciturno, di poche parole pronunciate solo a voce bassa e...

Dal Network

  Joe Barone non ce l’ha fatta. Dopo il malore che lo ha colpito domenica...

  Il mondo del calcio si appresta a introdurre un cambiamento regolamentare di potenziale portata...

  Si chiude la sessione invernale di calciomercato. Ecco le ufficialità dei club della Serie...

Altre notizie