Resta in contatto

News

Var, fallo di mano, proteste: ecco le novità in arrivo

Notevoli spunti e promesse di collaborazione nell’incontro in Lega di A tra Arbitri e Allenatori: tutti favorevoli alla tecnologia, ma sarà necessario un maggiore utilizzo del Var e lavorare sull’uniformità di giudizio

Non mancano spunti e considerazioni sui probabili cambiamenti dopo l’incontro tra gli arbitri e gli allenatori della Serie A lunedì mattina a Milano, nella sede della Lega in via Rosellini, per parlare principalmente di Var e regolamenti. Una delle novità è che dal prossimo anno potrebbero cambiare le conseguenze del fallo di mano, l’infrazione che in assoluto dà più adito a polemiche e che risente più di altre della discrezionalità arbitrale.

Sarà eliminata con ogni probabilità la parola ‘volontario’ anche se è difficile trovare una linea comune sulla materia, di sicuro Rizzoli ha chiesto agli arbitri di andare a rivedere al Var soprattutto questo tipo di infrazione in attesa di poter usufruire di indicazioni certe. Anche se sembra probabile che venga eliminato il concetto da parte di un difensore di dover affrontare l’avversario con le braccia dietro la schiena, probabilmente comincerà ad essere punibile quando terrà le braccia (immaginando le lancette di un orologio) dalle 4.40 in su.

Si è parlato anche di logistica, ovvero di dove sistemare il Var, se sui campi oppure in una Sala Var centrale a Milano. Gli arbitri preferiscono la prima ipotesi, La lega non ne fa un problema di budget. Da parte del designatore arbitrale è arrivata anche l’indicazione di andare a utilizzare il Var più volte rispetto ai casi attuali, anche quando potrebbe non essere strettamente necessario. Inoltre ha esortato a lavorare sull’uniformità per evitare gli errori che ci sono stati anche con l’utilizzo della tecnologia.

Decisa anche la linea dura relativamente alle proteste arbitrali, con il richiamo ad un comportamento più dignitoso e consono la parte dei tesserati: non saranno più tollerati capannelli di giocatori attorno all’arbitro ma sarà demandato il colloquio al solo capitano. Una indicazione recepita dagli allenatori, che in generale vedono il Var e le innovazioni con occhio benevolo e positivo e si dicono disponibili alla massima collaborazione. Sperando che poi dalle parole si passi ai fatti.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

L’era del profeta: il magico Perugia di Galeone

Ultimo commento: "Ragazzi, con tutto il rispetto per voi ma... Il Gale è Pescara. Pescara è il Gale. Gale e Profeta, sostantivi coniati da noi.... In bocca al lupo..."

Da Mugnano alla conquista del mondo: il Perugia di Fabrizio Ravanelli

Ultimo commento: "15 anni le prime sigarette in curva nord.. Tu segnavi in serie c... Sotto militare facevi vincere i gobbi la champions... Poi torni e per poco non ci..."

Il ‘Tigre’ Ceccarini e il Perugia degli anni ruggenti

Ultimo commento: "Ero in curva nord quel giorno indimenticabile, avevo 15 anni, con papà e mamma, che non ci sono più, mio fratello, i miei zii. L'immagine di Antonio..."

Ilario Castagner, l’uomo dei Miracoli

Ultimo commento: "Grande allenatore mi ricordo un'amichevole con la ternana al primo campo intitolato al grande Renato Curi quello di Baschi (Tr) ma non..."

Precursore, inimitabile, irripetibile: Luciano Gaucci, un Uragano a Perugia

Ultimo commento: "Ternano di nascita ma da sempre fervido sostenitore di qualsiasi società sportiva o sportivo umbro in grado di portare il nome della nostra regione..."
Advertisement

Altre notizie dalla città

Powered by Good Morning News

L'angolo del Sì!Happy

Vedi tutte le offerte a PERUGIA su Sì!Happy

Altro da News