Resta in contatto

News

I 38 anni di Brighi: ruppe col Perugia nel periodo più difficile

Arrivato a fine carriera in biancorosso era considerato uno dei punti di riferimento dalla dirigenza, tanto da essere coinvolto nell’operazione di ricucitura con i tifosi nella stagione scorsa. A dicembre l’improvvisa rescissione e la firma con i toscani.

Roberto Goretti ha sempre giurato che Matteo Brighi non sapeva nulla dell’offerta dell’Empoli quando chiese la rescissione. E non ci sono elementi per dubitare della sua parola. Certo è che destò molta impressione la scelta dell’esperto centrocampista, considerato uno dei leader silenziosi dello spogliatoio, di lasciare Perugia nel bel mezzo della burrasca, lo scorso anno, dopo l’ormai famosa rottura fra squadra, società e tifosi.

Brighi, con Massimo Volta era in sala stampa quel famoso 25 ottobre, quando il presidente Massimiliano Santopadre tenne la famosa conferenza contro i social, presente anche Goretti, nel corso della quale denunciò una campagna di delegittimazione condotta tramite i social network. Brighi fu scelto per considerato punto di riferimento per il gruppo ma anche per i tifosi, in virtù del suo comportamento irreprensibile e del fatto di aver scelto di chiudere la carriera a Perugia. Almeno così sembrava.

Sì perché poco più di due mesi dopo la situazione si ribaltò e Brighi chiese di andar via perché aveva perso il posto. Si arrivò alla rescissione consensuale. Si parlava di un ridimensionamento, con un accordo per andare a giocare in Romagna nelle categorie minori, addirittura c’era chi parlava di ritiro. E invece pochi giorni dopo la rottura col Perugia eccolo firmare con l’Empoli di Andreazzoli, che poi andò a vincere il campionato.

Nel giorno di San Valentino, Matteo Brighi compie 38 anni. È ancora all’Empoli, in serie A, anche se gioca poco. È ormai al termine di una carriera comunque ricca di trofei: Supercoppa Italiana 2002 (con la Juventus) e 2007 (con la Roma), Coppa Italia 2008, campionato europeo Under 21 a Germania 2004, Oscar del Calcio dell’Associazione Italiana Calciatori come miglior giovane nel 2002, 4 presenze in Nazionale A, 35 presenze e 2 reti in Under 21, 5 in Under 20 e 3 in Under 18. Fin qui, 600 partite da professionista con 43 gol.

3 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
3 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

Uno dei tanti

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

beati voi che sapete sempre la verità

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

Mercenario

Advertisement

Precursore, inimitabile, irripetibile: Luciano Gaucci, un Uragano a Perugia

Ultimo commento: "GAUCCI È STATO IL PIÙ GRANDE DI TUTTI."

Ilario Castagner, l’uomo dei Miracoli

Ultimo commento: "Ilario Castagner merita il rispetto e l'ammirazione che si deve ad una leggenda del calcio perugino. Le tue imprese ti hanno reso immortale beniamino..."

Il ‘Tigre’ Ceccarini e il Perugia degli anni ruggenti

Ultimo commento: "A parte la strepitosa emozione per il gol del 2-2 all'Inter (c'ero con i miei 18 anni), amo ricordare che Antonio era sempre l'ultimo a uscire dagli..."

L’era del profeta: il magico Perugia di Galeone

Ultimo commento: "esattissimo il gale parlava sempre per convinzione........ mai per convenienza"

Da Mugnano alla conquista del mondo: il Perugia di Fabrizio Ravanelli

Ultimo commento: "Mi ricordo che quando era a Perugia Fabrizio non era proprio osannato anche se in serie B aveva fatto 22 gol poi con caparbietà é diventato il..."
Advertisement

Altro da News