L’allenatore del Perugia a caldo dopo il ko contro il Benevento. C’è delusione mista alla voglia di ripartire subito nelle parole della guida dei grifoni. “Stasera sarà dura per tutti noi, ma da domani ci serve entusiamo”.
Non può che essere amaro il commento di Nesta dopo il ko del suo Perugia contro il Benevento (2-4). “La partita è difficile da spiegare – attacca in conferenza stampa –. Abbiamo creato tante occasioni e siamo stati noi a creare le occasioni per loro. Oggi, 6 aprile, inizio a pensare che la squadra ha nel suo Dna gli errori che determinano le gare, come i due rigori e i lisci. Dobbiamo essere più cattivi nelle due aree, lì si decidono le partite”.
Nella negatività del momento il messaggio dell’allenatore del Perugia guarda all’immediato futuro in cerca di positività. Tra le stanze dello spogliatoio ma anche nell’ambiente. “Fatta la premessa – dice Nesta – abbiamo visto che anche le altre squadre zoppicano, come lo Spezia che ha perso a Foggia. Il rammarico è che roviniamo prestazioni, a mio parere, buonissime. Poi dipende dai gusti. Prendiamo di buono quello che facciamo. La settimana è stata impegnativa con la trasferta a Crotone, questa serata sarà dura per tutti, me compreso, ma da domani si riparte cercando di ricreare entusiasmo”.
A proposito di settimana impegnativa sono probabilmente mancate alcune rotazioni nell’undici titolare. “Potevamo cambiare qualche elemento in più, in alcuni ruoli possiamo fare delle scelte in altri meno. Ci sono squadre che possono cambiare di più. In questo momento vista la condizione di chi non ha giocato (Rosi e Melchiorri, ndr), ho preferito queste scelte.
“Levando le sfumature – conclude Nesta -, ci manca la cattiveria e dietro facciamo cose un po’ starne. I giocatori vanno a duemila ma oggi è una partita regalata. Per evitare un campionato anonimo da qui alla fine dobbiamo eliminare certi errori, poi se arriviamo là (i playoff, ndr), può succedere di tutto”.



Tatticamente non credo sia un gran che .con questi giocatori non si possono perdere tutte queste partite in casa.vuol dire che la squadra e messa male in campo
Io credo che siamo una buona squadra ma sono anche certo che compagini come Brescia, Benevento, Palermo, Verona Pescara ed anche attualmente Lecce, sono molto più forti quindi c’è poco da dire, centriamo i play off anche da ottavi e poi diamo il sangue sul campo!!
Non vi sembra troppo buonista questo allenatoe? Grande giocatore senza dubbio
Solito campionato solito train train.A questo punto cerchiamo di guadagnare i p off per l’ennesima volta
Caro A.NESTA giusto, ma diciamolo fuori dai denti: servono i giocatori bravi e nn solo bravi ragazzi ( vedonsi BS LE VR BN ecc)