Già nella serata di sabato sono arrivate le prime reazioni da ambienti di polizia: l’episodio – se fosse confermata la ricostruzione fornita dalla dirigenza pugliese – sarebbe giudicato “molto grave”.
Qualche parolaccia, ma nessun contatto fra le tifoserie di Perugia e Casarano, stando a quanto riporta l’Ansa, che però fa notare come, in tribuna, oltre ai dirigenti pugliesi, ci fossero anche i dirigenti della questura (fra l’altro citati anche nella nota diffusa dal Casarano in serata).
La polizia sta ricostruendo cosa sia esattamente successo prima dell’amichevole: quanto successo è al vaglio della digos. Se l’ipotesi di pressioni, seppure verbali e non fisiche, dei tifosi del Perugia nei confronti di quelli del Casarano per farli allontanare dallo stadio e quindi non assistere al’incontro venisse confermata dagli accertamenti, tutto ciò sarebbe “molto grave”.
L’Ansa parla di eventuali “deferimenti all’autorità giudiziaria o l’adozione di Daspo”.



[…] “Le attività d’indagine avviate dalla Digos della Questura di Perugia – si legge ancora – hanno consentito di identificare in tempi strettissimi undici appartenenti alla tifoseria perugina ritenuti autori degli episodi di intemperanza. E’ nei loro confronti che il questore ha emesso i Daspo. E’ stata anche inviata un’informativa all’autorità giudiziaria”. […]
Per me è giusto così
Eternamente lontani dallo stadio, così la smettono
L’atteggiamento della societa’ casarano calcio di sospendere l’amichevole ritengo sia eccessivo in merito a quanto accaduto.
Vedremo…..
E comunque é una vera vergogna.