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Grifo, che occasione. Una B come questa non si era mai vista

Dalla promozione diretta alla prima utile per evitare i playout ci sono appena 6 punti: secondo Il Messaggero dell’Umbria un gap così piccolo dopo 13 giornate tra i cadetti non si era mai visto…

Una Serie B livellata (verso il basso?) ed equilibrata come questa non si era mai vista. Lo dimostra una statistica uscita sull’edizione umbra di giovedì de Il Messaggero, che scrive: ‘Dalla seconda posizione, la prima valevole per la promozione diretta occupata dal Pordenone con 22 punti, fino alla sest’ultima, la prima posizione utile per evitare i play out, c’è un gap di appena 6 punti. All’interno del quale sono racchiuse la bellezza di 13 squadre, un mucchio selvaggio se possibile molto più corposo e raggruppato del solito‘.

A fare rabbrividire è il confronto con la classifica dopo 13 giornate dei campionati precedenti: ‘Un anno fa, stagione 2018-2019, alla 13ª il gap dalla sestultima alla seconda era di 11 punti, il Perugia di Nesta ne aveva 17, 6 di svantaggio dalla promozione diretta e 5 di vantaggio dai playout; due anni fa, stagione 2017-2018, il gap era di 8 punti e il Perugia ne aveva 15, appena 1 sopra i playout; ancora: nella stagione 2016-2017 alla 13ª il distacco era molto ampio: 14 punti dalla seconda posizione alla sest’ultima, il Perugia di Bucchi viaggiava al 4° posto a 3 lunghezze dal secondo; nel 2015-2016, gap di 11 punti e Perugia (15 punti) ad appena una lunghezza dai playout (14); cinque anni fa infine, stagione 2014-2015 con Camplone alla guida, il gap era di 9 punti e il Perugia ne aveva 20, 5 di ritardo dalla promozione e 6 di vantaggio dai playout’.

Insomma, il campionato più equilibrato del mondo quest’anno è ancora più equilibrato e l’impressione è che per emergere potrebbe bastare davvero poco. Se è vero che il Benevento sta prendendo il largo, per il secondo posto è tutto possibile e anche le squadre sulla carta più quotate (Cremonese, Frosinone, Empoli, Crotone) faticano a venire fuori. Nella sua intervista della passata settimana il Dt Roberto Goretti questo intendeva, spingendo forte sul tasto della ‘grande occasione da non perdere’ per un Perugia costruito in estate con ambizioni e risorse maggiori rispetto al recente passato e dotato di una rosa forse non priva di difetti ma ricca di valori enormi a livello potenziale, come un attacco con gente del calibro di Iemmello, Falcinelli e Melchiorri. ‘Il Perugia di Massimo Oddo – chiosa Il Messaggero deve decidere che campionato fare e la partita con il Pescara dirà una parola importante‘.

 

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Che saranno regolarmente presi a pallonate….

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