Geniale, elegante, pungente, raffinato, ultraoffensivo e vincente: questo è lo spazio che i lettori possono utilizzare per ricordare Giovanni Galeone, il tecnico della promozione dalla B del ’95-96 che con la sua filosofia di calcio e di vita ha lasciato una profonda impronta nella storia biancorossa nonostante le due sole stagioni alla guida
Questa è la pagina che i tifosi del Perugia dedicano a Giovanni Galeone per rievocarne le gesta nella sua carriera biancorossa. Entra anche tu a far parte della storia scrivendo cosa ha rappresentato e cosa rappresenta per te “Il Gale” oppure “il Profeta”.
Che ricordo avete di Galeone? Quali aneddoti ricordate legati alla sua esperienza perugina?
Scrivete e aggiornate le sue gesta dentro e fuori dal campo!



In quei anni il momento più bello della partita era quando risalivo in macchina e nel tragitto verso casa ascoltavo le sue interviste… Mai banale, sempre pungente e trasudava del sapere del calcio, bellissimi ricordi
Speriamo per la prossima partita abbiano finito le cartucce
con Giovanni la stessa alchimia tra squadra e tifosi del “Perugia dei miracoli ” di Ramaccioni e Castagner ….ma all’epoca la società , invece di essere di Franco d’Attoma e di Spartaco Ghini , era nelle mani di un certo Gaucci (& friends)
e quindi?
…mi ricordo quando durante le partite si accovacciava davanti la panchina a bordo campo e stava sulle punte dei piedi ad osservare i movimenti della Squadra… Unico & Inimitabile… Gale nel ♥
Il momento più bello dopo essere stato al Curi era ascoltare l’intervista di Galeone del dopopartita alla radio, sapeva raccontare il calcio, non diceva mai frasi di circostanza e quando serviva sapeva essere pungente.
esattissimo il gale parlava sempre per convinzione…….. mai per convenienza
Sono tifoso Udinese. Gran calcio con lui, partite sempre divertenti. Calcio spumeggiante. Poi dopo lui, un disastro, noia totale
Con Galeone il calcio era uno spettacolo. Si poteva vincere o perdere ma il gioco era divertente senza troppi tecnicismi. Un po’ come il calcio di Zeman. Ricordo che prese il Perugia quartultimo e vinse il campionato superando il Bologna. Gaucci lo esonero’ quando era in una zona tranquilla di classifica 2 o 3 settimane dopo aver espugnato il Parma fuoricasa.A Pescara fece cose fantastiche.
Non fosse stato per quel decerebrato di Gaucci il Perugia sarebbe arrivato fra le prime 10 di A! Purtroppo aveva troppa voglia di togliersi dai piedi Galeone…
Ragazzi, con tutto il rispetto per voi ma… Il Gale è Pescara. Pescara è il Gale. Gale e Profeta, sostantivi coniati da noi…. In bocca al lupo per una pronta risalita
Col senno di poi….
Perdonate l’intrusione. Sono un tifoso del Pescara. Innanzitutto esprimo la mia solidarietà a tutti i tifosi del Perugia, purtroppo una tra Pescara o Perugia doveva retrocedere, comunque sarebbe stata una grossa perdita per il campionato di serie B considerata la storia dei due Club. Tornando al Profeta, è stato il più bel calcio che abbia mai visto, spettacolo puro. Anche se perdevi andavi via soddisfatto dallo stadio. Mai più visto niente del genere, neanche con Zeman. Un manipolo di ragazzini che dovevano giocare in C, grazie al ripescaggio a scapito del Palermo incantavano tutti gli stadi d’Italia e conquistavano la… Leggi il resto »