Il centrocampista del Grifo, uno degli ultimi arrivati in casa biancorossa, analizza l’ultima sconfitta invitando ad individuare anche le cose positive, come l’intesa con Carraro.
“Nasco mezzala e non mi sposta fare una cosa o l’altra, l’importante è avere un’idea comune – dice Leandro Greco parlando ai tre quotidiani umbri (Il Messaggero, La Nazione, Corriere dell’Umbria) – con Carraro possiamo alternarci da play come contro l’Empoli”.
“Ci sono aspetti da migliorare ma la partita contro l’Empoli ha dato indicazioni molto positive, risultato a parte. Mi riferisco al fatto di essere stati molto più presenti a livello nervoso rispetto a Spezia e Frosinone, siamo stati bravi a soffrire con attenzione e partecipazione e a lavorare di reparto. Sbagliando, ma anche comunicando tra di noi. L’Empoli nel secondo tempo non è uscito dalla sua metà campo, abbiamo perso per un episodio. Noi per primi sappiamo che giocando così la prossima volta la palla di Kouan o quella di Iemmello sono destinate ad entrare. Ci resta qualcosa dentro per andare a lavorare meglio in settimana, piccole cose che però fanno la differenza”.
“Perugia per me è una grossa opportunità, sono venuto a condizioni particolari per sei mesi perché ritengo di essere ancora in grado di fare qualcosa di importante e ho voglia di essere protagonista. Non ho portato i miei tre bimbi e la mia famiglia ma spero che la cosa sia solo rimandata.
“Con Rosi siamo cresciuti insieme, con Iemmello e Gyomber ho giocato a Bari. E sono facilitato dall’esperienza. C’è un ambiente molto organizzato, sono piacevolmente sorpreso. Sono qui per dare il mio contributo, spero di essere di supporto ai ragazzi del reparto“
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