La società non ha preso provvedimenti come un ritiro a causa di motivi contingenti. Lunedì pomeriggio il direttore generale chiamato a dare spiegazioni ai tifosi
La batosta di Mantova è un colpo che è arrivato tra capo e collo del Perugia nel momento in cui si pensava dovesse iniziare una crescita. Sconcerto e delusione c’è tra la tifoseria che chiede spiegazioni a gran voce alla società. Dopo le prime ore di smarrimento il club ha deciso di dire la sua sulla situazione e lunedì pomeriggio alle ore 16 parlerà il direttore generale Gianluca Comotto.
Quanto al resto, la società ha deciso di non prendere provvedimenti nei confronti della squadra, intesi come ritiro punitivo o anche soltanto come modo per favorire la concentrazione, a causa di un evidente problema di contingenza. La settimana prossima sono in programma nuovamente tre partite in otto giorni. Quindi per i prossimi venti giorni i grifoni non avrebbero avuto giorni liberi se non avessero usufruito della giornata di lunedì.
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Nooo Santopadre DEVE RESTARE PER COMPLETARE L’OPERA… mica se ne va ora ..ha ancora tante cose da fare !!
La solita litania. Santopadre vattene. Perugia ed i suoi tifosi non ti vogliono. Il Sindaco Romizi lo chiami e glielo faccia capire. Se becdeve andare. Punto.
a lavorare