Grifo, tra le big il tuo attacco non teme confronti

Inequivocabile la statistica pubblicata nell’edizione odierna de Il Messaggero: quello biancorosso è il reparto offensivo più prolifico del girone dopo il Mantova e segna molto di più rispetto alle rivali per la B

In tempo di Coronavirus e di cinque sostituzioni per volta (e alla Roma anche sei, ci si passi la battuta) è sicuramente più corretto prendere in considerazione il reparto d’attacco rispetto alle coppie-gol oppure ai tridenti offensivi. E in questo senso è interessante la statistica pubblicata nell’edizione odierna da Il Messaggero dell’Umbria, che ha preso in esame tutti i pacchetti offensivi del girone B della serie C. E le sorprese non mancano.

Ebbene, l’attacco del Perugia è secondo soltanto al Mantova, i cui attaccanti sono andati a segno sinora 24 volte (grazie agli exploit di Ganz e Guccione, 9 reti ciascuno sinora). Segue appunto il Perugia a quota 22 in un reparto in cui tutti o quasi gli attaccanti di Caserta hanno timbrato il cartellino: Melchiorri (6 gol), Murano e Minesso (5), Bianchimano (3), Vano, Elia e Falzerano (1). Ma a lasciare di stucco è soprattutto il confronto con gli attacchi delle altre quattro ‘sorelle’, ovvero le squadre che contendono al Perugia la vetta della classifica.

Il reparto offensivo della capolista SudTirol ha portato sinora 7 gol in cascina come anche quello del Modena: siamo a meno di un terzo dei gol segnati dall’attacco del Perugia; il pluridecantato Padova si ferma a quota 11 (l’acquisto di Biasci, autore sinora di 6 gol ma con la maglia del Carpi, alla luce di questa cifra sembra opportuno). Soltanto il Cesena di Bortolussi (18 gol in tutto, 11 del capocannoniere) tiene a fatica il passo del Perugia.

Insomma, nella cooperativa del gol di Caserta (a segno sinora 13 giocatori inclusi anche centrocampisti e difensori) segnano tutti. E ultimamente più di prima, se è vero che la squadra biancorossa va a segno consecutivamente da sette partite a questa parte. Un dato che potrebbe essere significativo anche in chiave mercato, dove dopo l’arrivo di Vano il Perugia si trova in piena fase di riflessione in attesa dello sprint finale delle operazioni. Prendere ancora un attaccante o meno? Molto dipenderà dalle eventuali uscite ma resta proprio questo il dilemma. Migliorare si può sempre, certo, ma migliorare qualcosa che funziona è ancora più difficile.

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