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Lisi: “Contento di questo avvio. Perugia era nel mio destino”

L’esterno ospite di Tef Channel ha speso elogi per i compagni: “Abbiamo ventiquattro potenziali titolari. Alvini il tecnico più preparato mai avuto”

E’ positivo il bilancio di Francesco Lisi di questi primi mesi da grifone: “Ho trovato un gruppo importante e gente che vive il calcio con molta passione. Giannitti e il presidente – ha dichiarato ospite della trasmissione Grifo Stadium su Tef Channel – mi hanno subito fatto capire che si tratta di un progetto importante. Ma per capirlo bastava la storia del club,  che ha fatto la Serie A e merita di stare in quella categoria”. Perugia probabilmente era da anni nel suo destino: “Seguivo mio cognato pallavolista Bovolenta quando entrambi ci trovavamo a Piacenza. Non sono mai potuto venire a vederlo a Perugia. Però ho pensato al suo passato quando mi hanno chiamato i biancorossi ed ho pensato che questo trasferimento fosse nel destino”.

L’ex Pisa si è schierato a favore degli attaccanti come fatto da Angella nelle settimane passate: “Sono forti, semplicemente si devono sbloccare. Si parla tanto del bomber, ma noi creiamo molto con tanti giocatori. Se De Luca dovesse segnare quattro gol in tre partite, il problema che molti pongono scomparirebbe. Gli attaccanti fanno anche tanto lavoro sporco: sono i nostri primi difensori”. Elogi anche per Kouan, il cui ruolo viene criticato nei social: “E’ un giocatore importantissimo. Dà equilibrio sia in fase di possesso che di non possesso. Corre per due persone e avrebbe già potuto segnare almeno tre gol in più rispetto a quello di Cremona”. E sui giovani che dovranno sostituire Lisi a Lecce: Righetti nonostante l’età è già un ottimo giocatore. Ferrarini ha ottenuto la promozione in A con il Venezia nella passata stagione ed è nel giro dell’Under 21. Abbiamo una rosa con ventiquattro giocatori tutti tranquillamente titolari”. L’esterno è rimasto colpito da Alvini: “Il tecnico e il suo staff sono tra i più preparati che ho mai avuto”.

Sul giudizio di questo avvio non devono ingannare i pareggi del Curi che hanno preceduto la vittoria sul Brescia: “L’Alessandria è partita male ma ha una squadra con nomi importanti e meriterebbe migliore posizione in classifica. Contro il Cosenza non è facile: lo dimostrano le vittorie ottenute dopo la partita giocata contro di noi. Comunque contro chiunque portiamo in campo la nostra identità di gioco”. Proprio relativamente alle partite in casa, Lisi ha dedicato parole al miele per la Nord: “Ci dà una grande carica. Per fortuna in molti sono tornati allo stadio, ma ancora mancano diversi tifosi. Speriamo con i risultati e il gioco di riempire sempre il Curi anche perché i due anni senza pubblico non sono stati di vero calcio”. Curiosità sul numero 44: “Solitamente scelgo il 23 che è la data del mio matrimonio ma già lo aveva Falzerano. Così ho fatto la somma delle date di nascita dei miei figli e di mia moglie”.

L’intervista integrale nel corso del programma Grifo Stadium si trova nella pagina Facebook di Tef Channel

 

 

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