Perugia-Pordenone 0-1: Dell’Orco samurai, De Luca e l’attimo che fugge

Al Curi il tonfo del Grifo punito al 90′ dal bolide di Cambiaghi, lanciato lo scorso anno da Alvini in Serie B: queste le pagelle biancorosse di calciogrifo.it

CHICHIZOLA 6

Saggio nel gestire Mensah “lanciato” da Angella (19′), il coraggio non manca nemmeno nel nuovo incontro ravvicinato con l’attaccante. Non può nulla sul bolide del ko.

SGARBI 6

Lavora a tratti da terzino per spingere Ferrarini. Prezioso nell’assistenza a Chichi in uscita su Mensah, con tanto di pulizia dell’area piccola (42′). Buona continuità.

ANGELLA 5.5

Salvato dai compagni nei 100 secondi di follia del primo tempo. Tenta la riscossa con un colpo di testa alto e una rovesciata “impossibile” che scheggia la traversa. Brillantezza, però, da ritrovare.

DELL’ORCO 6.5

Look da samurai per un match da guerriero al servizio della squadra. Concede il minimo e cerca anche l’inventiva per ravvivare la manovra in fase offensiva.

FERRARINI 6

Indovina a sorpresa l’angolino (17′), c’arriva Perisan. Uno dei pochi a centrare la porta. Prestazione vivace con cross interessanti e qualche sofferenza difensiva.

BURRAI 5

Costruisce la regia che in Friuli conoscono benissimo. Forse anche per questo viene letto facilmente. Abbassa progressivamente il ritmo che neanche i piazzati rianimano.

SEGRE 6

Buon bolide dalla distanza ad impegnare Perisan (39′), per il resto la mira è da registrare. Però pulisce l’azione come una lavatrice, dando senso al “caos organizzato” stavolta disorganizzato.

LISI 5.5

Perfetto l’inserimento sull’invito di Ferrarini (7′), il piatto al volo è un filo alto. Disegna cambi di ritmo potenti ma anche continui pasticci nel momento clou dell’azione.

KOUAN 5

Cerca di cavalcare l’onda lunga dei due gol consecutivi e sfiora subito il palo (2′). Una verve positiva che sparisce troppo in fretta. Altra stecca dopo un partitone.

MATOS 5

Le classiche potenti fiammate stavolta non bruciano la banda di Tedino. Tanta lotta non basta. La potenza è nulla senza controllo e il destro da posizione invitante (62′) finisce in curva.

DE LUCA 5

La maschera protegge il naso malandato ma evidentemente toglie sicurezze per la necessaria battaglia. Gli manca la reattività sui palloni buoni e l’attimo fugge via.

FALZERANO 5.5

(dal 56′ per Ferrarini) Cerca l’iniezione ma il motore resta ingolfato.

SANTORO 5

(dal 56′ per Kouan) Subito protagonista: affondo perfetto e rifinitura sballata. Ha il cambio di passo, non lo sfrutta.

CARRETTA S.V.

(dal 69′ per De Luca) Ritrova il campo dopo 3 mesi, non può esserci la giusta esplosività.

RIGHETTI S.V.

(dall’82 per Lisi) Poco incisivo nel liberare l’area sul corner decisivo.

GHION S.V.

(dall’82’ per Segre) Gli resta in gola l’esultanza per il possibile pari, come la girata volante finisce sulle mani di Perisan.

ALVINI 5

Non bucare la difesa peggiore del torneo significa azzerare i sogni di gloria. E arriva pure la punizione dolorosa firmata dal gioiellino Cambiaghi, lanciato lo scorso anno a Reggio. La lettura del match in corsa non convince e perde l’imbattibilità dopo 7 gare.

Subscribe
Notificami
guest

10 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Carlo
Carlo
4 anni fa

se la salvezza arriverà sarà come un campionato vinto con questo organico e questo tecnico…non si vede un gioco da almeno 7 partite negli anni 90 si giocava a non subire e sperare che esca un gol .,il pubblico paga per vedere lo spettacolo…ma qui non c’è…..santopadre se non ha soldi l’unica colpa é che non vuole vendere.. perché??? sicuramente non ci rimette

Gabriele
Gabriele
4 anni fa
Reply to  Carlo

Ma dove è scritto che Santopadre non vuole vendere? Il problema è un altro, c’è qualcuno che vuole comprare? Ad oggi acquirenti SERI non si sono presentati

Carlo
Carlo
4 anni fa

forse qualcuno non si è reso conto che il Perugia ha la squadra più scarsa degli ultimi anni e dunque nel girone di andata ha fatto un grande miracolo…. continuerà la fortuna di alcuni e del gioco di non prenderle????

Johnny
Johnny
4 anni fa

Chi ne capisce un minimo di calcio e va a vedere l’andamento ed i risultati delle ultime gare del Pordenone sa bene che si tratta di una squadra il cui organico le permette ormai di giocarsela alla pari persino con la capolista Pisa. Le “squadre materasso” della prima parte del campionato non ci sono più: guardate come l’Alessandria ha strapazzato la corazzata Benevento. Chi ne capisce un minimo di calcio sapeva e sa che l’obiettivo e le potenzialità della società sono quelle enunciate quest’estate: la salvezza. Quindi guardiamo solo alle nostre spalle e pensiamo a portare a casa un punticino… Leggi il resto »

Last edited 4 anni fa by Johnny
Gabriele
Gabriele
4 anni fa

Oggi è Il momento dei 4 pellegrini che non aspettano altro che una sconfitta(quest anno gli è andata male è successo di rado) per attaccare la società, una sconfitta anche se brutta come ieri ci può stare, non eravamo fenomeni prima non siamo scarsi oggi, siamo in linea per raggiungere l’obiettivo abbiamo 4 punti in più della ternana squadra che secondo i 4 ridicoli che probabilmente hanno avuto problemi personali(biglietti gratis non dati?) con la società ci avrebbe dovuto surclassare, gente addirittura che invidia a Bandecchi…. insomma tutto fuorché tifosi del Perugia. Non è successo niente, fiducia a squadra tecnico… Leggi il resto »

Daniele Vinciarelli
Daniele Vinciarelli
4 anni fa

Non è che a Monza eravamo fenomeni e con il Pordenone schiappe. La squadra è questa. Fuori casa si esalta. In casa non cava un ragno dal buco. Perché? Secondo me in casa bisogna provare a giocare con un trequartista rifinitore che gioca tra le linee. Ma questo rifinitore non è Kouan.

Marco
Marco
4 anni fa

Troppo generosi con Dell’Orco. L’unico samurai è andato ad Avellino

Rolando
Rolando
4 anni fa

Abbiamo l’organico più scarso di tutti e 7 i campionati di B disputati nell’era santopadriana.

Marco
Marco
4 anni fa
Reply to  Rolando

Secondo me siamo il pubblico più scarso che si poteva sperare
tutti bravi a criticare,se perdiamo sono tutti contenti per poter contestare
la realtà è che Santopadre ( persona capace ed intelligente) se non riesce a vendere la colpa è di noi perugini ,una piazza che fa una media spettatori degna di una bassa serie c a quale matto può interessare?
Per fortuna che questa dirigenza non ci molla

Adriano
Adriano
4 anni fa
Reply to  Marco

Bravo

Articoli correlati

Megelaitis tosto e autoritario, per Calapai ripresa a marce alte, partita mastodontica di Stramaccioni e...
Ladinetti decisivo anche fuori condizione, Bacchin anche in corsa è tanta roba, per Bolsius episodio...
Da Canotto colpi che possono determinare, per Stramaccioni prestazione e sbavatura, i subentrati tutti bene...

Altre notizie