I tifosi del Grifo al San Vito Marulla festanti dal primo al novantesimo. Il tecnico biancorosso Alvini ha riservato loro un pensiero dopo la pesante vittoria
L’immagine è nitida, ma c’è tutto un contorno “fuori dall’obiettivo” che aggiunge passione e romanticismo al martedì vissuto dai 49 tifosi del Grifo in trasferta a Cosenza, in rappresentanza di tutto il popolo biancorosso. Da tempo il Perugia non cavalcava un momento così felice nel campionato di Serie B e i supporters partiti dall’Umbria hanno fatto in abbondanza la loro parte.
Il Perugia di Alvini ha battuto il Cosenza (1-2) con le reti di Matos e D’Urso al termine di un match intenso, ben giocato e condito dalla sofferenza finale. I tifosi perugini, dal primo minuto al fischio finale, hanno sventolato i vessilli biancorossi e supportato Angella e compagni.
Il successo del Grifo è anche un premio all’enorme sacrificio di 49 persone che, in una giornata infrasettimanale, si sono “digerite” quasi 1500 chilometri in una giornata. “Vedere i tifosi così festanti di martedì, qui, è una bella sensazione – ha detto l’allenatore del Perugia, Massimiliano Alvini -. Siamo contenti di avergli regalato una gioia e speriamo possano fare il viaggio di ritorno con piacere”.
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È vero, Alvini è un buon Allenatore che ci mette tutta la sua filosofia calcistica, molto professionale e conoscenze tecniche, ha fatto moltissimo con il materiale umano e tecnico che è stato possibile mettergli a disposizione con quelle disponibilità minime che il presidente mette a disposizione. Certo i miracoli non si possono fare !!
M che dici IL PRESIDENTE gli ha messo a disposizione una rosa importante ,ogni hanno dite la stessa cosa ( Bucchi,Nesta,Caserta,Alvini.)NON E’ CHE LA SOCIETA HA PRESO ALL’INIZIO TUTTI FENOMENI COME GUARDIOLA ,MANCINI, CONTE ECT…EVIDENTEMENTE LA SOCIETA’ AVEVA E HA ACQUISTATO DEI BUONI GIOCATORI !!!!!!! non ti sembra fenomeno !!!!!?????
Mister Alvini. Con te andremo in capo al mondo.