I biancorossi ribaltano il risultato con i gol di Olivieri e Falzerano (2-1). Ora un trittico di sfide molto difficili
Il Perugia si conferma grande squadra, o almeno continua ad essere vestita da big ed abitare nel condominio play off. Nel giorno in cui si celebrava il ricordo di Pierluigi Frosio, storico capitano biancorosso scomparso domenica, il Grifo rivoluzionato da Alvini (nove cambiamenti rispetto allo 0-0 con la Cremonese) espugna per la prima volta nella storia il Moccagatta. A partire meglio è l’Alessandria che si presenta in campo con un inedito 4-3-1-2 a trazione offensiva e si riversa subito in attacco. E’ bravo Chichizola a dire di no alla botta di Corazza che al 10′ si libera bene in area sugli sviluppi di un corner. Nel momento in cui i biancorossi si affacciano in attacco, i grigiorossi sbloccano il risultato con Mantovani che prende il tempi a Rosi, svetta in area e segna di testa su una punizione battuta dalla sinistra. Provvidenziale poi il portiere argentino in uscita a tu per tu con Palombi, che lanciato da Chiarello sfugge alla marcatura di Curado. Il gol del pari (il primo in casa dell’Alessandria) è firmato da Olivieri che trova la seconda rete in due partite da titolare. Kouan soffia il pallone a Milanese e pesca in area l’ex Lecce che supera Mantovani e batte Pisseri.
Nella seconda frazione i piemontesi sembrano scarichi mentre il Perugia riesce a ribaltare il risultato e ha anche l’occasione per arrotondare. Al 59′ Pisseri di piede para il tiro di Falzerano, che deve aspettare solo altri 6 minuti per trovare la prima rete in stagione. Lunetta intercettando un cross dalla sinistra ai fatti stoppa il pallone servendolo al 23 biancorosso che rientra sul destro e segna il 2-1. Nel finale il subentrato Matos va vicino al 3-1 ma in contropiede trova il portiere avversario a dire di no. La classifica può ingannare su quanto pesi questa vittoria in ottica salvezza e, ormai va detto, play off. In casa dell’Alessandria nelle ultime quattro partite erano passate senza vincere Pisa, Lecce e Benevento. La squadra di Alvini ha invece strappato i tre punti grazie alla maturità acquisita e al cinismo che ha permesso di sfruttare due errori della difesa avversaria. Un ottimo antipasto per il piatto forte che ora vedrà affrontare in una settimana tre sfide di fuoco contro Benevento, Brescia e Lecce. Dopo si potranno fare le prime valutazione sulla stagione del Perugia.



Squadra fantastica. Allenatore super. Finalmente Dio ci ha mandato un profeta. Era anni che non avevamo in allenatore così. Adesso cerchiamo di tenercelo stretto.!!!
Santopadre non Dio
Grifo Robot! Oggi c’è da iniziare a sognare!!! Quota salvezza a un passo, dobbiamo alzare l’asticella. Testa alla prossima, e Curi pieno contro il Benevento!
Presidente, subito sostanzioso ritocco di contratto per Alvini, in giro non ne trovi come lui…
D’accordo con Andrea …
Facciamo un’altra decina di punti, ogni partita col coltello fra i denti e tanta umiltà … senza farsi prendere dall’euforia (che spesso annebbia la mente)
Se non dimentichiamo il Pordenone c’è la seria possibilità che questa primavera ci divertiamo davvero.
Un applauso ai ragazzi che hanno onorato Frosio.
Sempre forza Grifo
Io dico + 18 dai play out, + 10 da quella squadra al sud dell umbria, sono un tifoso semplice ma vivo del grifo, i due concetti precedenti mi faranno passare una bella serata