Il play biancorosso ha deciso la gara del Granillo con una punizione magica nel recupero: “La dedica è per mia moglie e i tifosi…”
“Un gol bello e pesante. Finalmente”. Salvatore Burrai è stato sommerso dall’abbraccio dei compagni due volte al Granillo. Quando il pallone calciato su punizione ha gonfiato la rete e quando l’arbitro ha fischiato la fine. “Aspettavo questo momento, sono contento che sia servito a vincere la gara”, ha detto il perno del centrocampo del Perugia dopo il blitz di Reggio Calabria.
“La dedica va mia moglie e a tutti i tifosi presenti oggi. Ora con serenità rientriamo a Perugia e pensiamo a preparare bene queste due partite in casa, una per una, per continuare il nostro percorso”.
Il Perugia ha costruito la vittoria passo passo. “A fine primo tempo abbiamo capito che potevamo vincere perché c’erano spazi e con più qualità avremmo potuto sfruttarli. Ci siamo guardati negli occhi insieme al mister che ha cambiato due o tre cosette e questo ha portato al grande risultato di oggi. Ora cerchiamo di vincerle tutte. Restiamo con i piedi per terra ma puntiamo al massimo”.
Burrai si è dimostrato indispensabile per il Grifo. “Lo scorso anno ho avuto tanti problemi ma sono sempre rimasto in silenzio e a disposizione di allenatore, squadra e società. Quest’anno, dopo l’intervento (in estate per un’ernia, ndr) sto molto meglio e sono contento di come stanno andando le cose. Spero che dalla prossima partita si riempa il Curi perché il nostro cammino è ancora lungo. C’è un po’ di rammarico per qualche punto che abbiamo perso sul cammino, ma intanto entriamo nei play off e poi pensiamo a salire un gradino alla volta”.



Gran goal, ottima prestazione…forse il centrocampo migliore schierato oggi. Grazie Sasa’ … hai mantenuto la promessa fatta in settimana !
Grazie Grifo e grazie Burrai che in un momento veramente brutto come questo mi hai fatto urlare di gioia! Ci voleva davvero!
Grandiosi, ho rivisto da parecchie partite il grande Perugia, grazie ragazzi , grazie mister…mi avete fatto rivivere tante emozioni …che non credevo più di provare con la squadra che mi ha fatto sognare sia nell’era D’attoma che nell’era Gaucci.
Ora dobbiamo tornare a riempire lo stadio per aiutare questo gruppo meraviglioso…
Solo così’ possiamo sognare di nuovo..
Grazie
Fausto
FORZA RAGAZZI SIETE IMMENSI CONTINUATE COSI UN GRAZIE AL MISTER PER TUTTO GRIFO OVUNQUE
Sei la prova lampante di un giocatore senza eta’, grande classe e temperamento, grazie!
Giochi mejo in serie B che in C
L’anno scorso ha giocato con problemi fisici, ignorante, dobbiamo dirgli grazie
“Restiamo con i piedi per terra ma puntiamo al massimo” … capeaux!
È questo l’approccio giusto!
Null’altro da aggiungere.