Il tecnico biancorosso dopo il pareggio allo Scida crede ancora nei play off: “Nella ripresa abbiamo sofferto ma pure avuto le occasioni per vincerla”
“Non disprezzo il punto. Siamo ancora in corsa”. Massimiliano Alvini, a caldo, dopo il pareggio del Grifo in casa del Crotone (1-1), si tiene stretto quanto raccolto, anche nella sofferenza.
“Accetto il pareggio, è un buon punto contro una squadra di valore – ha aggiunto l’allenatore biancorosso -. Il Crotone può mettere in difficoltà tutti, l’abbiamo visto quando ha battuto il Frosinone e nella sconfitta immeritata di Monza. Noi qualche problemino l’abbiamo avuto nell’ultimo periodo, questo punto ci fa ancora lavorare per raggiungere l’obbiettivo che è superiore a quello iniziale. Essere ancora in corsa per i play off a 6 giornate dalla fine, anche se a 4 punti, è un risultato positivo per il Perugia”.
“È stata la partita che immaginavo, un duello meno tattico ma più sugli spazi. Non eravamo in inferiorità numerica i mezzo al campo, era uomo contro uomo: abbiamo fatto un buon primo tempo senza sfruttare l’occasione del 2-0 – ha detto Alvini –, la ripresa è stata più in sofferenza, il Crotone ha fatto meglio. Ma allo stesso tempo abbiamo avuto le chance per vincere con Kouan, De Luca e D’Urso“.
“Il Crotone è una squadra importante, sapevo che era una partita difficile, venire allo Scida era complicato. Abbiamo sofferto ma pure avuto occasioni per vincerla perché l’abbiamo giocata a viso aperto. Alla fine è venuto fuori un pareggio che accetto”.
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L unico appunto che faccio ad Alvini di non aver fatto cambi alla fine del primo tempo…. Burrai e Beghetto x Carretta e Lisi tornando al 352….. Anche il primo tempo centralmente eravamo messi molto male…. Contento lui!!!!
Che Alvini vada altrove, in piazze meno importanti. Non è tollerabile ragionare in questo modo, questo signore ha un problema di mentalità.
Queste posizioni le puoi avere se lotti per la salvezza, ma non puoi sostenerle se davvero ambisci a qualcosa di importante.
Se l’anno prossimo si vuole vivacchiare, si confermi Alvini ma se l’ambizione è quella di fare il salto, si scelga un altro tecnico.
Non mi spaventano tanto i limiti tecnici ma la poca ambizione e la scarsa mentalità vincente.
la realtà oggi é molto diversa… ci vuole un progetto invece di prendere scarti e riserve che il pg prende ultimo giorno che poi a fine campionato non vogliono farsi male perché ritornano alle loro squadre ed in piu perché dovrebbero arrivare play off??? per allenarsi 20 giorni di più con il rischio di compromettere la stagione successiva. meglio andare in vacanza …. meditate gente meditate
Con tutto il rispetto non sono d’accordo, per i giocatori in prestito fare i playoff è un plus non indifferente per i loro contratti futuri
Temiamo che lei non sia molto dentro le cose del Perugia, che in organico ha 17 giocatori di proprietà più 5 in rientro dai prestiti. Cordiali saluti
Cominciano a uscire di nuovo i pseudo perugini,con la pioggia i peggio rospi riemergono
Assolutamente d’accordo, ogni anno ri- facciamo la squadra a gennaio perché ad agosto si sbaglia tanto ( e non si spende..) ci vuole mentalità per vincere, e a Perugia è da un pezzo che non c’è più. L’obiettivo era salvarsi, di più non si può, i limiti tecnici sono evidenti, oggi il Crotone che al 90% è retrocesso, sembrava il real Madrid…
Tu pensa… Parma, ternana, reggina Como Vicenza e Crotone tutte società molto più ricche di noi e due stanno retrocedendo… Tu sei a ridosso dei play off, magari non li centrerai.. Ma i pochi soldi che abbiamo li facciamo rendere più di queste società che, stando a i risultati, si dovrebbero ammazzare… Pensa che fallimento per loro… Poi ovvio che i tempi di gaucci sono ormai un lontano ricordo ma al momento è così.. Ovvio non ci si può sempre accontentare però rispetto alle società citate abbiamo fatto un capolavoro.. E non dite sempre che alla lunga chi spende più… Leggi il resto »