Grifo, D’Urso punto fermo della prossima stagione

Dai quotidiani locali: dopo sei mesi di ‘apprendistato’, il trequartista farà la preparazione con Alvini e si punterà forte sull’investimento di gennaio che potrebbe anche godere di un modulo ‘ad hoc’

Chi dovesse avere valutato l’impiego saltuario di Christian D’Urso da parte di Massimiliano Alvini come una conseguenza della scarsa considerazione da parte del tecnico di Fucecchio, sarebbe del tutto fuori strada. Ad approfondire la situazione del giocatore arrivato a gennaio dal Cittadella grazie ad un importante investimento della società biancorossa sono i quotidiani locali, Il Messaggero e La Nazione in edicola.

E’ stato infatti proprio Alvini ad avallare con entusiasmo l’arrivo di D’Urso, ritenendolo adatto nelle caratteristiche anche ai suoi principi di gioco in un ruolo-chiave come quello dietro le punte. Logico che per un compito più da ‘primo aggressore’ che da rifinitore, come da principi di gioco di Alvini, il tecnico abbia inizialmente ritenuto più pronti elementi dalle caratteristiche più difensive come Kouan e Santoro rispetto a D’Urso, che ha molto lavorato per cercare prima di tutto di mettersi al pari dei compagni dal punto di vista fisico.

Proprio la preparazione fisica perfetta è fondamentale per giocare con Alvini, non a caso spesso pronto a lasciar fuori dall’undici titolare chi durante la settimana si è allenato poco. Ecco perché D’Urso, dopo i primi sei mesi di vero e proprio ‘apprendistato’, sarà considerato un punto fermo del Perugia del prossimo anno, specie dopo aver effettuato la preparazione atletica nel ritiro estivo con il tecnico di Fucecchio e il suo staff. Questo è progetto che lo riguarda e in questo senso attenzione anche alle scelte rispetto al modulo. Come noto è in programma a stretto giro una riunione tra Santopadre, Giannitti e Alvini per parlare della prossima stagione, quando oltre al classico 3-4-1-2 si potrebbe provare a costruire un Perugia pronto anche a giocare con due trequartisti alle spalle di un’unica punta.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciogrifo.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

12 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
4 anni fa

Chissà, ricordo un Giunti inventato a play, la storia a volte potrebbe ripetersi, basta volerlo in 2

Commento da Facebook
4 anni fa

Anche secondo me solo chi si intende di calcio

Daniele
4 anni fa

D’Urso è un trequartista puro. Non può fare il gioco che gli chiede Alvini. A meno che Alvini stravolge il suo gioco.

Adriano
4 anni fa

Ricominciamo tutti a fa i presidenti e allenatori anche se non avete un euro e de calcio zero

Commento da Facebook
4 anni fa

Via Santoro e De Luca….E un buon arrivo a Di Carmine.

JACOPO
4 anni fa

Non ce capisci……… sarebbe un suicidio

Commento da Facebook
4 anni fa

Conclusione:
come da ultimi 15 anni vanno In serie A le squadre che spendono almeno 15 milioni

Max
4 anni fa

Ma cosa dici, guarda cosa ha combinato il Parma oppure il Frosinone, il Benevento…..
Basta con le spese folli, basta con i soldi regalati ai procuratori dei calciatori!
Forza Presidente Santopadre, la sua linea e’ giustissima.

Commento da Facebook
4 anni fa

Fosse vero!
Lui insieme a Burrai e Kouan inamovibili!
La difesa è già ottima… terrei tutti quanti e davanti tocca spende i soldini

Commento da Facebook
4 anni fa

Devono ripartire da lui…Falzerano…Angella….e gli altri punti fermi….

Commento da Facebook
4 anni fa

È il giocatore più forte che abbiamo

Roby72
4 anni fa

Sarà non mi pare che Alvini quest’anno lo vedeva tanto

Articoli correlati

riccardi perugia
Dopo il grave infortunio a Megelaitis tutte le strade portano alla "promozione" del vicecapitano a...
L'intesa Canotto-Cavallini ribalta l'inerzia della gara e porta un rigore importantissimo, entrano bene anche Conti...
Bartolomei palla al piede
Ecco le Liste definitive che entro sabato il Perugia dovrà consegnare alla Lega Pro. L'esperto...

Altre notizie