Grifo: verso l’addio, le ragioni di Alvini

Dai quotidiani locali: niente vacanze, nessun tradimento ma legittima scelta professionale dopo un accordo sulla parola col club. E la prima chiamata della Cremonese è arrivata dopo la cena con i tifosi

Per seguire la vicenda del suo ormai sempre più probabile passaggio alla Cremonese in maniera più appropriata, Massimiliano Alvini ha deciso di non andare in vacanza con la famiglia come invece aveva programmato. Lo scrivono i quotidiani locali, Il Messaggero, La Nazione e Il Corriere dell’Umbria. Il tecnico di Fucecchio è rimasto ed ha seguito ovviamente anche le reazioni dei tifosi del Perugia, che alla sua figura avevano legato i rinnovati entusiasmi e ora si sentono come un innamorato tradito.

Eppure pare proprio che quando Alvini ha firmato il prolungamento alla presenza di Santopadre, Giannitti e Comotto – che ancora era il Dg – ci sia stato l’esplicito accordo non scritto che il Perugia avrebbe preso in considerazione una trattativa per lasciarlo andare in caso di chiamata dalla serie A. Tanto è vero che Alvini avrebbe successivamente rifiutato l’offerta di due squadre di B, mentre la chiamata della Cremonese (prima al Perugia e poi allo stesso tecnico) sarebbe arrivata la mattina successiva alla cena con i tifosi, quando Pecchia ha deciso di lasciare i grigiorossi e quando il tecnico toscano era ancora ignaro di tutto.

Insomma, nessun tradimento ma una scelta professionale per salire su un treno che passa e chissà se ripasserà. Una scelta legittima e rispettabile che però non mette in cima alla lista delle priorità, questo va detto perchè è la realtà, la passione di una piazza gloriosa ed importante come Perugia e una società che su di lui ha puntato e in lui ha creduto.

Redazione

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64 Commenti
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Commento da Facebook
4 anni fa

È chiaro la serie A non capita tutti i giorni di allenare una squadra del massimo campionato.

Commento da Facebook
4 anni fa

Speriamo solo che arrivi qualcuno di molto potente perché con questo presidente non possiamo pretendere oltre quello dimostrato in questi 10 anni. Possibile che una società come Perugia, con una storia da far invidia a tanti non faccia gola a nessuno? Per non parlare dei tifosi che sono il dodicesimo uomo in campo(18000 per uno spareggio di serie c) mai visto, solo a Perugia. Se ci fosse qualcuno che abbia ambizioni importanti e che dia entusiasmo, a Perugia non può non guadagnare, ma ci vuole una base economica solida.

Roberto
4 anni fa

Cio che fa spesso grande un allenatore è la scelta dei calciatori (magari non fenomeni singolarmente ma che insieme fanno una grande squadra). Il Benevento aveva una rosa da serie A e ha fatto poco più del Perugia neopromossa, come la Ternana che aveva una rosa superiore e ha fatto meno punti di noi. Ragazzi la nostra forza è Giannitti prima ancora dell’allenatore. E’ lui che fa e che ha fatto la differenza questi due anni. Sono sicuro che sarà cosi anche il prossimo campionato, chi arriva arriva. Alvini del resto a Reggio in serie B le aveva perse quasi… Leggi il resto »

Daniele
4 anni fa
Reply to  Roberto

Sono pienamente d’accordo! FINO A QUANDO RIMARRÀ IL GRANDE GIANNITTI… NON CI SARANNO GROSSI PROBLEMI!

Paolo
4 anni fa

Ve la prendete con Alvini e noi cremonesi che dovremmo dire di Pecchia? Avremmo preferito che avesse rispettato il contratto per un altro anno almeno. Paura della serie A sapendo che una ”provinciale” come la Cremonese, nonostante le acciaierie del cav Arvedi,con tutti i giovani talentuosi che rientrano dai prestiti, non garantirebbe un’onorevole salvezza? Più fiducia in una piazza come Parma, dove Krause spende soldi come noccioline? (Ricordiamoci i precedenti del Parma: ha vivacchiato nelle serie inferiori fino a metà degli anni’80, è arrivato ai fasti dei ’90 e poi è fallito). Noi ringraziamo Pecchia per la promozione e per… Leggi il resto »

Commento da Facebook
4 anni fa

…a Perugia vale purtroppo il famoso detto…Non dire gatto se non c’è l’hai nel sacco…

Mirco
4 anni fa

Mi auguro che Massimiliano Santopadre ci pensi molto bene.

Mettere l’anticalcio di Castori in panchina sarebbe drammatico.

martino
4 anni fa

Solo un po di stile in più non ci sarebbe dispiaciuto. Si giocherà le sue possibilita’ come giusto. Poteva risparmiarsi queste grandi effusioni, lo rendono discretamente ipocrita, ma del resto a Reggio con Tosi l’anno scorso aveva fatto la stessa identica cosa. Peccato. Più allenatore che uomo.

Francesco
4 anni fa

Porterà con .. Carretta , Lisi e De Luca ..

Gabriele
4 anni fa

Notizia di pochi minuti fà: Fabrizio Castori ad un passo dalla firma con il Perugia.
Notizia data da Alfredo Pedullà. Se lo dice lui c’è da fidarsi.
Speriamo.

CalcioGrifo.it
4 anni fa
Reply to  Gabriele

Le cose non sono affatto così avanti, la invitiamo a pazientare e leggere domattina i nostri aggiornamenti. Cordiali saluti

Marco60
4 anni fa

Chi di noi avrebbe rifiutato una offerta del genere?
Il problema è semmai la scorrettezza che hanno gli altri nel contattare professionisti che hanno appena rinnovato il contratto, ma la correttezza nel calcio non c’è più da un bel po’ di tempo.
Solidarietà a Santopadre che rivaluta allenatori che almeno all’ inizio nessuno considera e poi se li vede scippare in un modo “poco sportivo” per non dire altro.
Il prossimo allenatore che arriverà sarà meglio di Alvini, Caserta, Bucchi ecc. messi insieme.
Forza Grifo!!!!!!

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