Secondo La Gazzetta dello Sport il club di Di Nunno sarebbe vicino all’ammissione. In quel caso il Perugia farebbe ricorso
Entriamo in una settimana che sarà decisiva per chiarire il caos iscrizioni alla prossima Serie B. Il 30 giugno si conosceranno infatti pareri della Commissione Infrastrutture per quanto riguarda il Lecco e della Covisoc per la Reggina. L’altra data chiave poi sarà quella del 7 luglio quando il Consiglio Federale emetterà i suoi verdetti ed eventualmente aprirà alle riammissioni.
L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport riporta un approfondimento dedicato alle situazioni di Lecco e Reggina.
Il club di Paolo Di Nunno ha presentato la sua domanda di iscrizione nei tempi leciti con tutti i documenti in regola tranne uno: mancava la firma del Prefetto di Padova sullo stadio. Lunedì scorso, con il titolo sportivo in tasca, il Lecco ha sbrigato tutte le pratiche necessarie a fornire entro le 23.59 di martedì 20 le autorizzazioni per l’Euganeo. Il Prefetto di Padova però era fuori città e la sua firma è arrivata solo mercoledì mattina, oltre quindi il termine stabilito dal regolamento. A questo punto è importante riportare le parole del Presidente della Lega B Mauro Balata che ha detto “in queste circostanze si sarebbe dovuta valutare una proroga“. Parole che sembrano voler ‘accogliere’ il Lecco nel prossimo campionato, ma così facendo si andrebbe comunque contro un regolamento. Se questa situazione dovesse palesarsi il Perugia farà sicuramente ricorso tramite l’avvocato Grassani che è stato già ingaggiato dalla società di Santopadre.
La Gazzetta dello Sport descrive poi come più complicata la vicenda Reggina. Qui tutto ruota attorno ai 757mila euro che il club di Saladini deve allo Stato dopo l’omologa del piano di risanamento accordato dal Tribunale fallimentare di Reggio Calabria. Da regolamento federale quei soldi andavano però pagati entro il 20 giugno e questo pagamento mancherebbe all’appello. ‘Con queste premesse – scrive la Rosea – non sembra facile che il club amaranto possa essere inserito nella prossima Serie B’. Le quotazioni di una possibile riammissione del Brescia dunque salgono sempre di più.



Lecco e Reggina faranno la serie B.
Non capite che i sommi capi decidono come vogliono ,x chi deve fare la B?
Potrebbe decidersi anche anziché restare affacciato alla finestra , mi si ietta sutta …
Che rischia
Chi merita x regolamento é il Foggia
Scusate ma ci sono delle regole ci sono stati i playoff per aggiudicare la quarta squadra Se quest’ultima non può perché è fuori tempo massimo,come stabiliscono le regole la Quarta squadra e il Foggia Sono le regole quarto squadre di lega pro Se ripescano il Brescia o il Perugia e un altra regola che si scontra con la regola di lega pro che è stata cambiata a campionato in corso il 30 maggio 2023 Per non penalizzare nessuno devono allargare la serie B e cambiare le regole Perché a questo punto è inutile fare i playoff tanto con la crisi… Leggi il resto »
Fate bene a fare ricorso se ammettono il Lecco,non perché non meriti ma per i precedenti.Il Teramo non fu ammesso per lo stesso motivo.Alla lega interessa solo salvare il Brescia e se la Reggina non retrocede la vedo dura per il Lecco
La Reggina è fuori
Io dico che bisogna mettere la frontiera fra Roma e Napoli non vi farei scendere nemmeno a piedi
Se non è lecco…deve essere per forza Foggia. Altrimenti i playoff non hanno senso