Dopo i fatti avvenuti durante la gara Rimini–Perugia, lo scorso 23 settembre allo stadio ‘Romeo Neri’, la presidente della società romagnola Stefania Di Salvo ha voluto esternare alcune considerazioni e lo ha fatto con una nota pubblicata sul sito ufficiale del club:
‘Può accadere che l’entusiasmo sfugga di mano e che un fumogeno lanciato nel recinto di gioco provochi dei danni. Così come avvenuto durante l’ultima competizione in casa, a Rimini.
Come ormai noto, i sostenitori della società Perugia hanno causato un incendio del materasso dedicato al salto in alto e per domare le fiamme, dopo la sospensione della gara, è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco.
Sono certa che non ci sia stata nessuna intenzione di dolo e che quanto accaduto sia stato la conseguenza di un eccesso di foga degli ospiti della Curva Ovest. Tale foga, però, va controllata garantendo la massima sicurezza sia in campo, sia fuori dal terreno di gioco per godere di una sana competizione sportiva e per ultimo anche per tutelare le stesse società da ammende che spesso sono costrette a subire.
Il mio appello, quindi, è rivolto a tutte le tifoserie, compresa quella ‘bianco-rossa’, affinchè non si ripeta più alcun episodio spiacevole, con la speranza che il ‘nostro’ calcio continui a regalare grandi emozioni, all’insegna del confronto leale e della piena inclusione trasmettendo importanti valori, specie in direzione dei più giovani.
Da mamma prima, e da presidente dopo, confido quindi in comportamenti virtuosi e nel buon senso di tutti!’.



Controlla prima che ci siano i pompieri
Vai a cagare di cuore.
Siamo la società dello spreco lasciare bruciare un materasso intero così è stato vergognoso esattamente come chi quel gesto lo ha compiuto. Bastava toglierlo da sopra e non sarebbe successo niente…a Rimini città che è annoverata tra quelle più evolute allo stadio non hanno neanche un estintore. Mancanza di rispetto oltretutto per chi pratica lo sport dell’atletica.
Sinceri complimenti alla presidente del Rimini Calcio per la sua pacatezza nelle dichiarazioni rilasciate. Personalmente invece continuo ad augurarmi che quel delinquente subisca le giuste conseguenze giudiziarie.