“Nonostante non sia minimamente abituato a farlo con polemica e la mia credibilità lo conferma, questa volta rispondo e non esco in silenzio, preso atto del comunicato rilasciato dal club che ritengo veramente assurdo e cattivo nei miei confronti, nei toni e nelle tematiche trattate“. Rammarico e sorpresa nelle parole con cui l’ex Grifo Attilio Tesser ai microfoni di CitySport ha commentato la decisione della Triestina di esonerarlo.
Al tecnico è stata fatale la sconfitta patita domenica scorsa contro la Pro Patria che ha affievolito le speranze della Triestina di rimanere agganciata al treno della capolista Mantova, ora a +11.
“Non sono stato un punto di riferimento? Questa è la cosa più assurda che abbia sentito – ha aggiunto Tesser – Io negli ultimi 7 anni ho avuto la fortuna di contribuire, ripeto contribuire, assieme a società, staff e calciatori, a vincere 3 campionati, 1 playoff finale con il Pordenone per andare in Serie A e un decimo posto lo scorso anno in Serie B con il Modena. Non ero quarantenne quando ho fatto questi risultati, avevo delle grandi motivazioni“.



Tutto il mondo è paese per alcune dinamiche purtroppo. Non credere che qui troveresti di meglio. In quanto a ingratitudine e ambiente elettrico il tifo medio e l’opinione pubblica (in generale: società, stampa, trasmissioni locali ecc) di Perugia non sono da meno e se la giocano alla grande con tante altre realtà (e già dai tempi di Gaucci, quindi da sempre, non solo da qualche anno).