In vista del big match della 27esima giornata, il doppio ex di Torres e Perugia, Cristian Bucchi, è stato intervistato da Centotrentuno.com ed ha analizzato così la sfida tra i sassaresi e i biancorossi: “Mi aspetto una gara molto equilibrata tra due squadre forti. La Torres al di là di qualche battuta d’arresto dell’ultimo periodo, che reputo lecita e fisiologica, sta facendo qualcosa di straordinario. È la più bella rivelazione di questo campionato, sia per come sta in campo, sia per come gioca, ma anche per i risultati che ha ottenuto. Il Perugia, invece, aveva delle ambizioni diverse. Però la Serie C è un campionato difficile, in più la partenza non è stata sprint e quando nel tuo girone ci sono squadre come Cesena e Torres, che non hanno sbagliato un colpo e hanno fatto registrare delle strisce positive così lunghe, la stagione diventa sotto traccia rispetto alla loro. Entrambe sono due squadre forti, quadrate e toste, che si daranno battaglia per rimanere il più vicino possibile ai propri obiettivi. Per i rossoblù quello di conservare il secondo posto, mentre per gli umbri di migliorare il più possibile la classifica in ottica playoff”.
E ancora sul Perugia: “Il Grifo è una squadra con ottime individualità, come Ricci, Seghetti, Lisi e tanti altri. In questo momento gli umbri hanno trovato il pizzico di fortuna che gli serviva. Come accaduto a Pescara, quando i delfini hanno sbagliato il rigore e i biancorossi sono riusciti a trovare il gol del vantaggio a pochi minuti dal termine del match. O anche quella contro la Fermana di ieri sera (14 febbraio ndr.), vinta al fotofinish. Ma anche la gara contro la Lucchese, con i toscani che hanno colpito quattro legni e nonostante tutto il Perugia è riuscito a vincere la gara. Avevano bisogno di episodi simili per poter trovare fiducia in loro stessi. Il maggiore pericolo, però, non arriva dai singoli ma dal loro essere squadra e dal fatto di avere dalla propria parte anche quel pizzico di fortuna che serve in determinati momenti del campionato per fare quelle cosiddette strisce positive di risultati”.



il Perugia non ne ha di ambizioni a quanto sembra purtroppo
No no è diverso… Non c’ha proprio ambizioni …
Si infatti l’obbiettivo del presidente era una salvezza tranquilla ed invece i troveremo a fare i soliti inutili playoff..