Non solo Grifo – Di Nunno: “Basta con il Lecco, la società è in vendita”

Al quotidiano Il Giorno l'imprenditore pugliese annuncia di essere pronto a cedere: "Quando le cose vanno bene sei portato sul palmo di mano, quando vanno male ti scaricano senza ritegno"

Paolo Di Nunno, patron del Lecco, ancora senza freni. L’imprenditore e istrionico numero uno dei manzoniani, dopo essersi scagliato nei giorni scorsi contro i giocatori, adesso in una intervista a Il Giorno annuncia di aprire alla cessione.  Ecco le sue parole.

Sono stanco, un giorno sei il re e il giorno dopo… Questo è il trattamento che sto ricevendo a Lecco da tifosi che hanno la memoria corta e che non si ricordano come nel 2017 ho preso la società con i libri in tribunale. Ho portato il Lecco stabilmente in C e poi addirittura in B. Ora c’è anche un ottimo settore giovanile”.

Ma non è tutto: “E vogliamo parlare dello stadio, con il campo in sintetico? Chi l’ha pagato? Quando le cose vanno bene sei portato sul palmo di mano, quando le cose vanno male invece ti scaricano senza ritegno. Voglio ricordare che in 7 anni ho messo nel Lecco qualcosa come 30 mln di euro. Io ai tifosi del Lecco voglio bene, ma sono stanco e quindi apro alla cessione del club. Vi assicuro che la mia volontà è quella di cedere, ma lo farò solo ad un acquirente solido che mi garantisca un buon futuro per il Lecco”. In tutto questo, per la formazione lombarda, ultima con 6 punti di distacco dal penultimo posto, a distanza di meno di un anno dall’estate calda e dalla battaglia a suon di carte bollate vinta contro il Perugia, la salvezza sembra sempre più un miraggio.

Subscribe
Notificami
guest

14 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
filo
filo
1 anno fa

de nonno torna in cantina

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

fate un’altra causa…come l’anno scorso…che ve ripescano ..per voi la C è troppo

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Senti se te la compra santopadre… FAGIANO!

sauro
sauro
1 anno fa

La cosa impressionante è che specialmente in Italia elementi simili ricoprono ruoli di spicco e di rilievo…….

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Ridicolo….. L’aggettivo migliore che mi viene in mente per questo coso

L.A.
L.A.
1 anno fa

Tu e la tua squadretta di boyscout

Insieme al tuo popolo festante che ti adorava e leccava fino all’altro ieri, patetici

Nemmeno in serie B sei stato capace di iscriverti se non era per mummia gravina -ora indagato- feccia

L.A.
L.A.
1 anno fa

Feccia disumana, sparisci in eccellenza

Nico
Nico
1 anno fa

Come volevasi dimostrare: è stata solo una questione di tempo! La b te la sei conquistata si sul campo ma comunque in modo indegno perché senza rispettare le regole. E adesso è arrivato il conto. Il tempo è un tribunale infallibile

Grifalco
Grifalco
1 anno fa

Cronaca di una morte (sportiva!) annunciata

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Prendi il BENFICA!!

Articoli correlati

Giovanni Tedesco, head coach of AC Perugia Calcio, looks on during the League Pro Championship 2025/26 Group B match between AC Perugia Calcio and SS Arezzo at the Renato Curi stadium in Perugia, Italy, on November 9, 2025. (Photo by Loris Cerquiglini/NurPhoto via Getty Images)
Sono 26 i biancorossi che prenderanno parte al fondamentale match salvezza contro i sardi...
tedesco e bolsius perugia
Possibile partenza con il centrocampo a tre e Megelaitis, ballottaggio Stramaccioni-Angella. L'alternativa resta il 4-2-3-1...
Sabato 28 marzo andrà in scena Islanda-Italia, mentre il 31 sarà il Portogallo a sfidare...

Altre notizie