L’ultimo “lancio” dettato a braccio sul letto di dolore, giornalista fino alla morte, per salutare con amore i propri cari e trasmettere le ultime volontà. Lo ha raccontato la moglie Aurelia in occasione dei funerali di Mario Mariano, storico giornalista di grande spessore e rilievo per la città che si è spento due giorni fa a 79 anni dopo avere segnato la storia perugina e raccontato quella del Perugia Calcio e non solo degli ultimi dieci lustri.
La cerimonia, toccante e partecipata, è stata celebrata sabato mattina nella chiesa di San Raffaele a Madonna Alta alla presenza di centinaia tra parenti, amici e colleghi da padre Mauro Angelini, parroco della Chiesa del Gesù che era legato a Mario da profonda amicizia e del quale nella sua omelia ha voluto ricordare l’enorme passione per la professione, raccontando alcuni aneddoti e spiegando come Mario, pur allettato e consapevole del suo destino, abbia affrontato gli ultimi giorni con l’entusiasmo di sempre.
Tra i tanti presenti anche ex grifoni come Franco Vannini, Valter Novellino, Michele Nappi, Alvaro Arcipreti, Giampiero Molinari, Gianni Troiani, Massimo “chiodo” Roscini, Graziano Vinti e Francesco Ghini, nonchè esponenti della politica locale come Leonardo Varasano e i candidati sindaco Margherita Scoccia e Massimo Monni o personaggi di rilievo come Carlo Pagnotta, Sandro Paiano e Claudio Sciurpa. Commosso il ricordo di Italo Carmignani a nome di tutti i colleghi, nonchè il ringraziamento del presidente di Aronc (Amici della Radioterapia Oncologica Onlus) con cui Mario ha collaborato per anni ed espressamente richiesto che venissero devoluti i fondi raccolti in occasione del suo addio.
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Che la terra ti sia lieve