Entro la giornata di venerdì Massimiliano Santopadre sarà chiamato a dare una risposta alla pec inviata da Claudio Sciurpa, a nome del suo gruppo, per la compravendita del Perugia. Ma in questa missiva non era presente la cifra, il prezzo di valutazione dato da Sciurpa che evidentemente attende la conclusione della duediligence prima di sbilanciarsi su una nuova offerta, pur scrivendo di essere disponibile a considerare un’offerta superiore rispetto alla prima (inviata lo scorso 20 maggio). Lo scrivono i quotidiani locali, il Messaggero, il Corriere dell’Umbria e La Nazione. Nella pec è contenuta anche una richiesta di trattativa esclusiva per tre settimane.
In tutto questo vale ricordare che tramite il legale Fabio Dominici, il Perugia aveva chiesto a Sciurpa rassicurazioni e certezze rispetto ai nominativi dei soci presenti e futuri e sulla tracciabilità dei conti. E va d’altro canto sottolineato come Sciurpa, in tv, abbia fatto i nomi e i cognomi di chi compone la compagine acquirente (per ora solo lo stesso ad di Vitakraft Italia, i due fratelli Antonini di Central Energy e Mauro Ricci di Engel & Völkers) promettendo trasparenza sui pagamenti: “Andiamo dal notaio, facciamo il passaggio delle quote e versiamo in contanti quello che Santopadre deve avere, nessun problema di garanzie“.
Una nuova mossa che potrebbe sparigliare le carte, inducendo Santopadre a non rispondere oppure a fornire a sua volta una risposta interlocutoria in attesa di avere un’offerta precisa.



Un’ottantina d’euro…
Se sarà sbagliato, ora ne manda n altra col prezzo
Un po di pubblicità non fa mai male🤣
Con tutto il rispetto, ma se il passato avrebbe dovuto insegnare,il futuro …..🤔🤔🤔🤔
Senza offerta quasi quasi la mando pure io una PEC! Ma tutti a Perugia? Boh!
Bucciotti tutti….🤡
Scusate…ma è NORMALE chi vende…cerchi di poter avere il massimo realizzo.
Questa società è come “la sora Camilla, tutti la vogliono ma nessuno la piglia “
Se non ci avete na lira state a casa
Capita de lassà via l’allegato…succede…