Il 14 maggio 2000 è una data passata alla storia del calcio italiano. Alessandro Melli era in campo in quel Perugia–Juventus che iniziò con 71 minuti di ritardo per la pioggia. L’ex attaccante biancorosso durante il podcast “Non è più domenica”, ha rilasciato alcune dichiarazioni clamorose a proposito di quella sfida: “Eravamo salvi e non avevamo altro da chiedere al campionato e la Juve doveva vincere per conquistare il titolo. Veniva da una settimana di polemiche per la rete di Cannavaro con il Parma, arrivarono sotto scorta come se fossero pregiudicati. Gaucci era legato alla Lazio e al Banco di Roma, in settimana ci chiese di fare di tutto per vincere, promettendoci anche un premio perché gli avrebbe fatto comodo per interessi personali. Se avessimo perso, invece, ci avrebbe portato in ritiro in Cina”.
Melli ha così spiegato come i calciatori del Grifo provarono a trovare un’intesa con gli avversari: “Negli spogliatoi provammo a metterci d’accordo con loro, che sarebbero andati a fare lo spareggio. Ma la Juventus non accettò la proposta, soprattutto Davids, Zidane e Montero. Fu un pourparler di nascosto tra i giocatori più rappresentativi. Alla fine disputammo una partita irregolare, che è andata com’è andata per un episodio”.
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Parkateci piuttosto della partita comprata dalla Fiorenyina quando tornò in Serie A! Io ero allo stadio, mai vista una cisa cosi platealmente schifosa!!!
Proprio fuori luogo questa uscita ! Dimostrazione tra l’altro di poca intelligenza ! E comunque nessuno ci ha ancora spiegato, a proposito di combine, cosa è successo nello spareggio farsa costretti a fare per far tornare la Fiorentina in serie A ?
Eh già li invece niente vero?hai ragione
Esattamente! Parlateci di quello!
Ah Melli è perso un’occasione per stare zitto!
Considerando che in 25 minuti Melli toccò il pallone, per sbaglio, una sola volta, facendosi dribblare perfino da Van der Saar. Può essere che fosse l’unico ad aver trovato un accordo.
Non si capisce perché Melli debba gettare fango oggi. Se come dice lui i capitani nello spogliatoio parlarono scherzando di un possibile pareggio, questo rimane solo una chiacchiera a cui non fu dato seguito in campo. Sarebbe interessante sapere cosa ne dice Conte in merito che era il capitano della juve quel giorno. Quello che rimane è la storia che conosciamo tutti, Gaucci che promise un premio vittoria e che minacciò di mandare i giocatori in tournè in Cina se avessero perso. Tutti sappiamo della pioggia eccezionale – quel giorno molte auto parcheggiate nella zona finirono alluvionate – e di… Leggi il resto »
Tempismo perfetto caro Melli, solo 24 anni dopo denunci una tentata combine.