Javier Faroni e i rappresentanti del gruppo italo-argentino che sta acquistando il Perugia martedì si sono anche presentati in Comune e quindi, simbolicamente, alla città. Lo hanno fatto qualche ora prima che fosse diffuso il comunicato sul preliminare di vendita, pare congegnato a tre insieme a Massimiliano Santopadre e anche ai rappresentanti dell’amministrazione comunale. Lo scrivono i quotidiani locali, Il Messaggero, La Nazione ed Il Corriere dell’Umbria.
A Palazzo dei Priori Faroni e i componenti del gruppo sono stati ricevuti dalla sindaca Vittoria Ferdinandi e dall’assessore allo Sport Pierluigi Vossi, rassicurandoli sulla volontà di utilizzare lo stadio Curi esclusivamente per le partite del Perugia, senza avere alcuna mira sul rifacimento dello stadio Curi e soprattutto senza intralciare il progetto di ristrutturazione da 20 milioni di euro che Palazzo dei Priori è intenzionato a realizzare a blocchi e in autonomia. Il progetto dei nuovi proprietari sarebbe esclusivamente sportivo e incentrato sulla compravendita e sull’importazione di calciatori argentini di passaporto comunitario puntando però a vincere e anche in tempi brevi attraverso un investimento da 50 milioni complessivi (compreso il pagamento del club) in tre anni.



Ma questo progetto di ristrutturazione del Curi da 20 milioni di Euro del comune dove lo hanno trovato???? In campagna elettorale???
più che altro sti 20 milioni da dove l’hanno fossati?
Dice che non c’erano soldi per rattoppare le buche e poi ne scappano 20 milioni per il Curi. Mah ?
Una splendida notizia….. per non volere più fare uno stadio inutile (siamo in serie c…) a spese di Pian di Massiano che, questo è certo, sarebbe scomparso con buona pace di generazioni di perugini che vi hanno trascorso parte della loro esistenza
Si andava bene per il comune..così lo stadio rimane come si trova…i soldi dove vanno a finire..nelle tasche del comune…
Anche perché siamo in una specie di semi-professionismo, che se ne ne dica.
Visto che la cordata SCIURPA NON DAVA GARANZIE SECONDO L’AVVOCATO DEL PRESIDENTE E CI SI DOVEVA VEDER CHIARO. DOMANDO!!! SU QUESTA OPERAZIONE CHI GARANTISCE PALAZZO DEI PRIORI O CHI ALTRO?
In merito allo stadio ricordo a chi è di poca memoria che mentre rifacevano la curva i tifosi venivano dirottati nella fatiscente gradinata. Appena finiti i lavori tutti di nuovo in curva e gradinata dichiarata inagibile.
Forse mi ripeto. La prima partita del Grifo che ho visto giocava Ilario, quindi ho vissuto oltre 50 anni di storia del PG senza mai tifare altre squadre . Anche quest’anno mi sono abbonato a prescindere perché ho fatto il mestiere che mi compete “il tifoso vero”. Non ho pregiudizi sull’eventuale nuova proprietà. Mi auguro che agisca con rispetto i dignità verso il Grifo e la città. Poi vedremo. Mi sento di ringraziare SP che ha molto sbagliato, ma ha pagato e secondo me ha agito sempre in buona fede.
Forza Grifo
Benvenuto Presidente! sappia che il suo problema più grosso saranno i “tifosi”, quando perderà le prime partite arriveranno coi lenzuoli, poi con i peggiori insulti quotidiani..ma sa loro sono abituati alla Champions Legaue.. (immaginaria, ovviamente).
Buon lavoro e forza Grifo!
Il Grifo ancora tiene ben strette fra i suoi artigli le catene delle porte della sconfitta siena….ahah ah ah
Esatto! Come mi disse anni fa una mia amica di Siena (scomparsa di recente) :”Le amministrazioni senesi chiedono a PG le chiavi della città, ma non le ottengono….”. Questa è la storia, soprattutto medievale, dell’ Italia , dell’ Italia che valeva
Ricordiamo pure il punto più basso della storia della città in quel Perugia-PSV Eindoven di Coppa Uefa con 3000 spettatori. Boicottaggio a Gaucci.
Oggi si ergono a difensori del Grifo.
Ha stato Romizi
Esatto! Che tutti conoscano o abbiano memoria di azioni poste in essere da gruppi di tifosi che perseguono altri interessi grazie al potere che hanno su capre senza cervello che li seguono invece che prenderne le dovute distanze.