Sarà bene che la firma sull’atto del passaggio delle quote del Perugia Calcio arrivi al più presto, per evitare qualsiasi problema ulteriore. E’ una battuta, ma fino a un certo punto, considerando che anche la giornata di venerdì, con Javier Faroni e Pierpaolo Triulzi in viaggio dall’Argentina alla volta dell’Italia, è stata convulsa, piena di notizie contraddittorie tra loro e sì, anche di clamorosi colpi di scena e decisioni prese e poi rientrate. Fuori dai denti: ci sarebbero state nuove divergenze sulle cifre, appianate nel giro di qualche ora e che hanno inevitabilmente portato alle solite voci incontrollate.
Tutto a posto, tutto ancora una volta tutto rientra nella normalità di una transazione complicata come quella necessaria per la cessione di un importante e blasonato club di Calcio: sabato la firma sull’atto di cessione del 100% delle quote del Perugia da Massimiliano Santopadre a Javier Faroni ci sarà. Il Perugia diventerà giuridicamente di proprietà della Saia Investiments Ltd, la società inglese con sede a Londra nominata nel contratto preliminare e che fa capo a Juan Martin Molinari, un banchiere argentino (nella foto), direttore di banche d’investimento, a sua volta di stanza in Italia e in Umbria e che avrebbe già visitato e frequentato la sede di Pian di Massiano al pari di Faroni e Triulzi e che sabato parteciperà naturalmente alla messa nero su bianco. Probabilmente un punto di riferimento amministrativo per Faroni, destinato al ruolo di presidente con pieno potere decisionale. A conferma dell’anticipazione data poco meno di un mese fa.
Faroni, che è in Italia da venerdì, a fronte della manifesta volontà di Santopadre di uscire del tutto (resterà con la Frankie Garage per tre anni come sponsor tecnico di prima squadra, Settore Giovanile, Scuola Calcio e Academy) avrebbe proposto al presidente uscente un ruolo organizzativo non ancora definito nell’organigramma dirigenziale. Se ne parlerà eventualmente ad atto firmato, ma Santopadre in ogni caso non avrà quote. Ed è stato chiarito anche l’aspetto relativo all’accordo sul debito con l’Agenzia delle Entrate, che sarà saldato dal Perugia di Faroni rispettando la rateizzazione già stabilita. Tutto è finalmente pronto. A meno di ripensamenti che avrebbero del clamoroso, sabato nel pomeriggio, alla presenza di venditore e compratori nonchè dei rappresentanti dello studio Chiomenti che hanno curato la due-diligence e del titolare di un noto studio notarile perugino, arriverà il sigillo su quella che resterà come una nuova data storica per il Perugia Calcio.
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Massimiliano Santopadre non si arrenderà mai
…..ha firmato??
Molto bene. Finalmente. Aspettiamo la presentazione della nuova società, ci
vuole un cambiamento netto
Finché non ci saranno le firme c’è da tremare
L’è na mulica smacculèta
L’é dicesseno a firenze no da noaltre