Occhio al Rimini dei giovani guidato dal debuttante Antonio Buscè. Una squadra molto simile a quella che nella passata stagione è venuta al Curi due volte per altrettanti pareggi a reti bianche, il secondo nei playoff favorevole al Perugia che conquistò il passaggio al turno successivo. Rispetto alla passata stagione i romagnoli hanno perso la stella Lamesta, passato al Benevento, mentre nell’ultimo turno ha saputo conquistare, non senza fatica, la prima vittoria in campionato, arrivata ai danni del Milan Futuro grazie ad una rete dell’attaccante Cernigoi.
Fuori casa la squadra di Buscè ha saputo dare sinora il meglio, portando a casa due pareggi con gol in altrettante trasferte a Carpi e a Lucca. Avversari da affrontare con grande concentrazione dunque nonostante anche la tradizione sia nettamente favorevole al Perugia, che in casa ha ottenuto 8 vittorie e 5 pareggi in 13 precedenti, segnando 13 reti e subendone appena 2. L’ultima vittoria risale però addirittura a 36 anni fa, alla stagione di C ’88-89 (2-1 con doppietta di Rambaudi). Detto questo, dalla vittoria la squadra di Formisano, che ha lasciato a Pescara 2 punti in maniera del tutto immeritata, proprio non potrà prescindere.
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