Perugia opportunista e cinico in questo primo tempo, più difficile rispetto a quello che il risultato di 1-0 potrebbe far credere. I grifoni sono infatti partiti benino ma poi hanno lasciato un po’ troppo campo ai padroni di casa, capaci di sfiorare il vantaggio in occasione dell’unica sbavatura di Amoran, è stato grandissimo Gemello ad opporsi al destro in corsa di Adjapong.
Altre occasioni vere i bianconeri non ne hanno avute anche se più volte si sono presentati pericolosamente sulla trequarti, trovando sempre l’opposizione dei vari Amoran, Giunti e Angella. Sul finire del tempo il Perugia ha colpito, grazie prima di tutto (39′) alla gran giocata di Giunti, che ha guadagnato un tempo di gioco con la mezza rovesciata su Di Maggio, verticalizzazione immediata per Seghetti che ha bruciato Quaranta sullo scatto e poi, giunto a tu per tu con Livieri, ha servito Montevago appostato sul secondo palo per il facile tapin del vantaggio, quarto sigillo personale del bomber. Ora servirà una ripresa all’arma bianca.



Forza grifo per chi dava già per scontato che oggi era un’altra sconfitta chissà se è rimasto male…